È partita da lunedì 16 maggio la misura pluriennale per la ripresa del settore automotive, il governo ha stanziato 650 milioni di euro per ciascun anno fino al 2024. Con il bonus i cittadini potranno ricevere fino a 5 mila euro di incentivi per l’acquisto di auto e moto con un minor impatto ambientale.
La misura Con i nuovi contributi auto e moto, spiega il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, «il governo vuole dare una risposta concreta e molto attesa al settore che sta attraversando una profonda sofferenza». Nel mese di aprile le vendite di autovetture hanno subito un calo del 33 al percento rispetto all’anno precedente e del 44,4 per cento rispetto a prima della pandemia. Secondo quando riportato, gli incentivi potrebbero portare a 200mila immatricolazioni in più. Il governo ha già stanziato 650 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022, 2023e 2024, ed è stata prevista una dotazione finanziaria complessiva di 8,7 miliardi di euro fino al 2030. La piattaforma online per le prenotazioni delle auto e delle moto partirà ufficialmente il 25 maggio, ma i contratti di vendita sono validi già da lunedì 16 maggio. «Gli incentivi – continua il ministro Giorgetti – non sono risolutivi per la crisi del settore, che deve rinnovarsi profondamente, ma rappresentano uno strumento emergenziale per attraversare un periodo difficile».
Bonus auto Le regolamentazioni per i bonus, che possono essere concessi soltanto alle persone fisiche, prevedono per l’acquisto di nuovi veicoli elettrici, compresi nella categoria M1 e nella fascia di emissioni 0-20 grammi per chilometro, un contributo di 3 mila euro, a questi potranno aggiungersi ulteriori 2 mila euro se contestualmente viene rottamata un’auto in una classe inferiore ad Euro 5. Invece, per l’acquisto di nuovi veicoli di categoria M1 nella fascia di emissione 21-60, cioè auto ibride plug-in fino a 45 mila euro, iva esclusa, è possibile ricevere un contributo di 2 mila euro. Anche in questo caso sono previsti ulteriori 2 mila euro per la rottamazione di un altro veicolo. Infine, se si vuole comprare un’auto endotermica a basse emissioni, quindi di categoria M1 nella fascia di emissioni 61-135, con un prezzo fino a 35 mila euro sempre iva esclusa, è possibile richiedere un contributo di 2 mila euro e i 2 mila euro legati alla rottamazione. In favore di piccole e medie imprese, invece, comprese le persone giuridiche e esercenti attività di trasporto sono invece previsti contributi per l’acquisto di veicoli commerciali nuovi di categoria N1 e N2, ad alimentazione esclusivamente elettrica.
Bonus moto Sono stati anche previsti incentivi per l’acquisto di moto elettriche e ibride, per la precisione un contributo pari al 30 per cento del prezzo di acquisto fino ad un massimo di 3 mila euro ed un contributo del 40 per cento del prezzo fino alla soglia di 4 mila euro se viene rottamata una moto in una classe da Euro 0 a 3. Per le moto termiche, se nuove di fabbrica, è invece previsto, a fronte di uno sconto del venditore del 5 per cento, un contributo pari al 40 per cento del prezzo d’acquisto e fino a 2.500 euro in seguito alla rottamazione di un veicolo omologato in una classe inferiore ad Euro 4
