L'Ufficio Tari di Gesenu

di Daniele Bovi

Tutto congelato in attesa di novità. Mercoledì a Ponte San Giovanni è andata in scena nella sede di Auri, l’Autorità regionale per i rifiuti e l’idrico, l’assemblea dei sindaci del sub ambito 2 chiamata, in teoria, a dare il via libera ai Piani economico-finanziari di Gest-Gesenu che riguardano l’area del Perugino. E invece niente da fare. Sulle barricate, visti gli aumenti messi nero su bianco dall’azienda, sono saliti molti sindaci e in particolare quelli di Assisi, Cannara e Todi. In certi casi gli aumenti sono significativi e così è stato tutto rinviato all’inizio della settimana prossima, quando si terrà una riunione dei sindaci con Gest, i quali hanno chiesto alla società anche di rimodulare il contratto e le cifre.
Il quadro Tra gli argomenti di discussione anche l’aumento dei costi di smaltimento dell’indifferenziata in discarica, dai circa 180 euro riconosciuti a tonnellata riconosciuti da Auri ai 199 chiesti da Gest; una voce che potrebbe incidere per circa l’un percento ma che, visto il quadro generale, non aiuta a portare il sereno. In più c’è in ballo anche un rischio legato a un possibile conguaglio: sulla base dei rendiconti tra qualche mese gli utenti di alcuni comuni potrebbero trovare una ben poco gradita sorpresa nella cassetta delle lettere, mentre  per altri invece potrebbe esserci una diminuzione. Uno scenario che però potrà essere valutato solo più avanti.
Twitter @DanieleBovi

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.