di Maurizio Troccoli
I vertici del Santa Maria della Misericordia hanno deciso che è ora di cambiare l’organizzazione nell’ospedale e, per farlo, intendono cancellare sanitari e amministrativi che fino ad ora hanno ricoperto cariche di responsabilità, per indire nuovi concorsi e quindi permettere un ricambio.
Ovviamente, la decisione, ha sollevato un mucchio di polemiche e, i sindacati tradizionali, hanno già avanzato ricorso, alla decisione che, a loro avviso, non si atterrebbe compiutamente alle norme in atto.
I sindacati intendono rivolgersi al giudice del lavoro, convinti di avere ragione da vendere. L’ospedale, replica, sostenendo che la decisione della nuova organizzazione è stata presa d’accordo con altri sindacati, quelli che ultimamente hanno pensato di sostenere questa linea. La decisione, verrà comunicata a breve e pubblicata sul sito aziendale.
Soprattutto le caposala, che hanno svolto, un lavoro incessante anche durante il periodo del covid, sono in fermento, convinte che la decisione le abbia penalizzate, quando invece si aspettavano una conferma della posizione raggiunta che è scaduta il 30 settembre. Se non siamo al tutti contro tutti, poco ci manca.
