di Maurizio Troccoli

Forbes Italia apre il 2026 con un numero speciale che celebra l’eccellenza e la visione imprenditoriale italiana, affidando la copertina e la cover story a Brunello Cucinelli, nominato Imprenditore dell’anno e Top of the Forbes 2025. In edicola con 124 pagine dedicate ai grandi protagonisti dell’economia, della tecnologia e della cultura, il numero di gennaio intreccia una visione internazionale con approfondimenti sui trend economici e le storie di leadership che hanno segnato l’ultimo anno.

Nell’ampia intervista pubblicata in apertura, Cucinelli ripercorre un 2025 che definisce straordinario, chiuso con risultati economici positivi e riconoscimenti prestigiosi. Ribadisce il suo modello di capitalismo umanistico — fondato sulla dignità morale ed economica del lavoro e su una visione che mette al centro la persona piuttosto che il mero profitto — e riflette sul ruolo dell’impresa nella società contemporanea.

Il direttore editoriale di Forbes Italia, Alessandro Mauro Rossi, nell’editoriale “Il passo doppio dell’Europa e il modello spagnolo” analizza le prospettive economiche per il 2026, mettendo in guardia sul rischio che l’Italia resti indietro rispetto ad altri paesi europei, pur riconoscendo segnali di crescita nei principali settori.

All’interno del numero, oltre all’intervista a Cucinelli — che si conferma tra gli imprenditori italiani più influenti anche secondo classifiche di ricchezza come quella di Forbes, che lo pone stabilmente tra i miliardari italiani di vertice — sono pubblicati reportage e classifiche di rilievo internazionale.

La rivista ripercorre i temi chiave dell’economia contemporanea attraverso reportage originali, approfondimenti su tecnologia e business e le classifiche più autorevoli stilate dalla redazione, affiancate da storie di leader, innovatori e personaggi pubblici.

Nell’ultima edizione, Forbes Italia ha dedicato grande spazio alla cerimonia dei Top of the Forbes 2025, tenutasi a dicembre a Roma, durante la quale sono stati premiati i protagonisti italiani che nei rispettivi ambiti si sono distinti per visione, influenza e risultati nel corso dell’anno.

Tra i premiati dei “Top of the Forbes 2025” figura innanzitutto Brunello Cucinelli, riconosciuto come imprenditore dell’anno per aver costruito un modello d’impresa fondato sul capitalismo umanistico, con al centro la dignità del lavoro, l’umanità e la responsabilità sociale. Il riconoscimento è andato anche all’attrice Cristiana Capotondi, premiata per il suo percorso nel cinema e nella cultura italiana, e a Giorgio Busnelli, country manager per l’Italia di Amazon, indicato per la leadership esercitata nei processi di innovazione e crescita. Tra i nomi segnalati da Forbes anche Oreste Pasquali e Andrea Pasquali, fondatore e rappresentante della famiglia alla guida di Tecnocasa, premiati per il contributo imprenditoriale e societario, e Andrea Rossi, direttore generale dell’università Campus Bio-Medico di Roma, per il ruolo svolto nella formazione e nella gestione accademica. Completano l’elenco Simona Zito, dirigente attiva nel settore del lusso e della gioielleria con una presenza internazionale consolidata, l’artista visuale Pietro Terzini, riconosciuto per il contributo alla creatività italiana, e Francesco Pirro, amministratore delegato di Nova Marine, indicato come espressione dell’eccellenza nel comparto nautico.

Questi riconoscimenti evidenziano la pluralità dei settori italiani premiati da Forbes — moda, tecnologia, cultura, formazione, industria e innovazione — e il ruolo crescente che personalità con visioni diverse stanno giocando nel plasmare il futuro nazionale.

Così Cucinelli nell’intervista: «Nel corso di un anno straordinario, segnato da una crescita significativa del fatturato e da riconoscimenti internazionali come l’Oscar della moda, ho cercato di mettere al centro del mio pensiero una visione che vada oltre il profitto fine a se stesso. Il nostro percorso non è centrato su cifre o numeri ma sulla dignità morale ed economica del lavoro. Credo profondamente che il lavoro debba restituire dignità all’uomo e alla donna che lo compiono ogni giorno».

Cucinelli ribadisce che le imprese devono guardare alla sostenibilità e alla qualità della vita dei collaboratori: «Non capisco perché dobbiamo puntare a profitti eccessivi quando basterebbe redistribuire anche l’1% del profitto per cambiare la vita delle persone che lavorano con noi. È tempo di pensare a un capitalismo che sia umano prima di essere economico».

L’imprenditore umbro affronta anche il tema della crescita dell’Italia nel contesto europeo, sottolineando l’importanza di uno sviluppo equilibrato e sostenibile per non restare indietro rispetto alle altre economie.

In chiusura, la rivista include anche un allegato dedicato alle imprese “Small Giants”, con la storia di Luigi De Santis, founder di True Event, come esempio di innovazione e crescita nelle piccole e medie imprese italiane.

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