di D.B.
Dalla presidente della Regione a quello della Provincia passando per il sindaco di Perugia il mondo politico-istituzionale saluta con gioia la nomina a cardinale, resa nota domenica da Papa Francesco durante l’Angelus, dell’arcivescovo di Perugia Gualtiero Bassetti. «Ho appreso con gioia l’annuncio – scrive Catiuscia Marini -. Una notizia motivo d’orgoglio per l’Umbria e tutti noi. A lui voglio rivolgere le mie più sincere congratulazioni, e quelle di tutta la Giunta regionale, certa di interpretare il sentimento di tutti gli umbri». «In questi anni – rileva la presidente – ha avuto modo di conoscere monsignor Bassetti ed apprezzare le sue grandi doti non solo di ‘pastore’ della chiesa umbra e di Perugia, ma anche di uomo molto sensibile ed attento soprattutto agli ultimi». In particolare modo «con monsignor Bassetti, anche nella veste di presidente della Conferenza episcopale umbra – aggiunge – abbiamo collaborato per mettere in campo azioni concrete nella lotta alle povertà».
GURDA IN BREVE LA SOTRIA IN TIMELINE
Gli auguri di frati e vescovi «Vivissime congratulazioni» a Bassetti e un grazie a Bergoglio viene rivolto da tutti i vescovi dell’Umbria per quello che chiamano un «segno di benevolenza e di apprezzamento nei confronti del presidente della loro Conferenza episcopale». Un Bassetti del quale hanno potuto «sperimentare la ricca umanità, la fraterna compagnia, la sapienza e la passione pastorale, la lunga e generosa dedizione al popolo di Dio. La presenza di un Cardinale nella nostra regione rafforza i legami delle nostre Chiese diocesane con la Sede del Vescovo di Roma». Da Assisi poi il custode del Sacro convento, padre Mauro Gambetti, «a nome dell’intera comunità francescana conventuale si unisce nel rendimento di grazie per la nomina dei nuovi Cardinali e invoca per intercessione di san Francesco la grazia per il loro fecondo ministero a servizio della Chiesa e dell’uomo; in particolar modo per sua eminenza monsignor Bassetti, Presidente della Conferenza Episcopale umbra, padre attento e premuroso nella terra del Santo patrono d’Italia».
La gioia di Boccali e Manganello Il sindaco di Città della Pieve Riccardo Manganello, oltre a esprimere gli auguri e la gioia «di tutta la comunità pievese», scrive invece di aver ascoltato l’annuncio di Bergoglio «con ammirazione. La comunità pievese ed io personalmente – scrive – abbiamo avuto l’opportunità di apprezzare le doti umane e pastorali del nostro Vescovo». «Non posso non ricordare – continua – l’intensità dell’abbraccio ideale della comunità cittadina e delle sue istituzioni con il Vescovo Bassetti, il 22 dicembre scorso, in occasione della festosa e solenne cerimonia di riapertura del Duomo dopo i restauri». Gioia la esprime anche il sindaco di Perugia Wladimiro Boccali scrivendo che la scelta del Papa rappresenta «un riconoscimento alla figura di Gualtiero Bassetti ed al suo ruolo nella Chiesa», oltre che «un altro segno» della vicinanza all’Umbria del Papa dopo il viaggio ad Assisi. «Ho imparato subito – dice Boccali -, praticamente appena dopo il suo arrivo a Perugia, a conoscere monsignor Bassetti come una persona di grande levatura morale, attenta ai più deboli, capace di infondere speranza. In una città in cui storicamente convivono un forte sentimento religioso ed una lunga tradizione civile, il rapporto con la Curia è stato produttivo e sempre improntato ad affrontare i problemi di chi ha più bisogno».
Guasticchi: soddisfazione immensa «Soddisfazione e gioia immensa» pure da parte del presidente della Provincia Marco Vinicio Guasticchi, «un evento – dice – di portata storica che rende orgogliosa, ne sono sicuro, tutta la comunità religiosa e laica della nostra provincia e regione. Un segno tangibile e riconoscimento straordinario che Papa Francesco ha voluto riservare a Monsignor Bassetti, punto di riferimento non solo regionale della chiesa e della comunità religiosa, ma anche alla diocesi di Perugia». «Al neo cardinale – ha concluso – giungano le più sentite congratulazioni della Provincia di Perugia, nella consapevolezza e orgoglio di proseguire insieme quel cammino solidale intrapreso spesso (con tutta la Ceu) per cercare di risolvere in particolare i problemi di coloro che soffrono e pagano più di altri il momento difficile che stiamo attraversando». «Sincere congratulazioni» poi anche da parte dei deputati Pd Anna Ascani e Giampiero Giulietti: «Auguro – dice la prima – a monsignor Bassetti di poter contribuire al meglio allo sviluppo di questa nuova fase della Chiesa, aperta e attenta ai bisogni di tutti».
Paciullo: grati a Bassetti «La sua costante attenzione per gli ultimi – sottolinea invece il rettore dell’Università per Stranieri di Perugia Giovanni Paciullo – per gli esclusi, per lo straniero, per quanti sono offesi nel primario diritto della dignità individuale e collettiva, lo ha portato nelle strade dell’emarginazione e della sofferenza senza empiti messianici. Le sue parole non sono nuove ma sono state spesso dimenticate. Per questo – ha concluso Paciullo – siamo grati a monsignor Bassetti».
