Gualtiero Bassetti, vescovo di Perugia. Foto F. Troccoli

Al via ufficialmente la Visita pastorale dell’arcivescovo Gualtiero Bassetti al mondo del lavoro, presso l’azienda Trafomec in Tavernelle, una realtà produttiva in profonda crisi con il 50% dei dipendenti in cassa integrazione e ad alto rischio posto di lavoro. Si tratta di un centinaio di famiglie in grave difficoltà e il presule vuole essere vicino a tutte loro.

BASSETTI CARDINALE, LA STORIA IN UN MINUTO. TIMELINE

La nota Dopo l’avvio della visita pastorale ai migranti dello scorso 19 gennaio, l’arcivescovo mons. Gualtiero Bassetti, venerdì 24 gennaio, alle 16.30, con la visita all’azienda della multinazionale Trafomec in Tavernelle (Pg) avvierà ufficialmente la serie di incontri dedicati al mondo del lavoro, in particolare alle realtà produttive che maggiormente risentono della crisi economica. La Visita pastorale rivolta alle “attenzioni di ambiente” riguarderà, nelle prossime settimane, anche aziende in salute e i settori occupazionali quali l’agricoltura, il turismo, il commercio ed il pubblico impiego.

Il messaggio La Chiesa è vicina al mondo del lavoro – è scritto in una nota della Curia -, in particolare nei momenti più difficili, non stancandosi di enunciare i principi, sempre attuali, della Dottrina sociale cristiana, che pone al centro l’uomo dinanzi a tutti gli altri interessi, soprattutto a quelli economico-finanziari e di mercato.
La presenza di mons. Bassetti tra le maestranze molto provate della Trafomec vuole essere anche un segno di particolare vicinanza soprattutto a coloro che si trovano in cassa integrazione, un centinaio di dipendenti che rappresentano il 50% del totale della forza lavoro presso la sede di Tavernelle, nella quale sono confluiti gli operai della sede di Fabro (Tr) dopo la sua chiusura. Le Organizzazioni sindacali e le Istituzioni civili locali sono impegnate ad evitare che un centinaio di lavoratori perdano il posto, ma non sarà facile.

Cisl La Cisl Umbria – continua la nota della Diocesi – è convinta che è proprio «nei momenti di difficoltà bisogna creare sinergie. Sindacato, Chiesa, Istituzioni, Imprenditori devono collaborare per affrontare e vincere la sfida di un mondo che cambia velocemente e insieme salvaguardare valori e coesione sociale». E l’imminente presenza dell’arcivescovo Bassetti alla Trafomec è ben accolta dalla stessa Cisl, che, attraverso un suo responsabile, Gianni Cecchetti, non esita ad esternare la sua preoccupazione per questo centinaio di dipendenti che «rischiano molto il posto di lavoro, anche se poi ci sono gli “ammortizzatori sociali”, ma alla fine si esauriscono. Sarebbe davvero grave se la Trafomec di Tavernelle perdesse in breve tempo questi posti di lavoro – sottolinea il sindacalista Cisl –, perché, essendo un’azienda del settore energetico che costruisce trasformatori elettrici indispensabili per la trazione di mezzi e per il settore del fotovoltaico, una volta superata la crisi ritorna a conquistare il suo mercato».

Sargenti La stessa organizzazione sindacale – ancora la nota – per bocca di un’altra sua esponente, Serena Sargenti, saluta con soddisfazione la Visita pastorale del presule perugino presso la Trafomec, definendola «una positiva e fruttuosa circostanza. L’incontro del cardinale Bassetti con i lavoratori, all’interno di una fabbrica – afferma la sindacalista –, dimostra l’attenzione e la vicinanza a tutti i lavoratori in difficoltà, attraverso una presenza fisica in mezzo a loro, un dialogo diretto e un desiderio di conoscere il territorio in tutti i suoi aspetti».

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