di Chiara Fabrizi

Il tetto della basilica di Norcia sarà pronto entro l’estate, mentre il primo stralcio dei lavori, quello per la ricostruzione della ‘ossatura’ della chiesa, dovrebbe concludersi entro la fine di ottobre. C’è poi una terza novità, che non viene confermata ufficialmente, ma a cui si sta lavorando, ovvero i tempi di rimozione dei ponteggi della facciata della basilica di Norcia. Quelle impalcature, infatti, potrebbero essere tolte nel corso dell’estate, forse simbolicamente l’11 luglio in occasione di San Benedetto patrono d’Europa, ma molto dipenderà dallo stato di avanzamento dei lavori di ricostruzione del tetto, perchè quello delle pareti e già a buon punto ed entro due mesi al massimo dovrebbero raggiungere la dimensione finale. Per la fine del maxi cantiere da 15 milioni di euro, invece, l’orizzonte resta sempre quello della fine del 2025.

Questo è emerso mercoledì mattina a Norcia in occasione del sopralluogo compiuto da due funzionari della Commissione europea, che finanzia con 6 milioni di euro la ricostruzione di San Benedetto a fronte dei 15 complessivi finora stimati e messi a disposizione. Nel maxi cantiere per controllare lo stato di avanzamento dei lavori sono entrati Willibrordus Slujters, capo unità della direzione generale per la politica regionale urbana e il responsabile per l’Umbria Nicola Loi. Ad accompagnarli gli assessori regionali Enrico Melasecche e Paola Agabiti, il sindaco di Norcia Nicola Alemanno, il soprintendente speciale per le aree sisma Paolo Iannelli e l’architetto Vanessa Squadroni.

«La fine del 2025 è una data plausibile per poter riconsegnare la vasilica alla comunità» ha detto Iannelli, evidenziando che «la costruzione del tetto impegnerà presumibilmente tutta la prossima estate», ma «una volta chiuso l’edificio può partire il secondo lotto relativo agli interni e ai decori». Ad affidare la seconda tranche di interventi è sempre Eni che potrebbe scegliere la stessa Cobar o individuare un’altra impresa. «I lavori avanzano bene e costanti e questa è un’ottima notizia, perché recupereremo un bene culturale importante» ha detto Slujters, affermando: «Ritengo che i fondi utilizzati qui, in questo modo e con queste tempistiche, siano stati spesi bene. Per noi la Basilica di Norcia è un elemento storico e culturale importante». A dire che si sta anche lavorando «col ministero della Cultura per riaprire l’accesso al cantiere ai nostri concittadini, affinché possano continuare a vedere personalmente lo stato di attuazione degli interventi» è stato il sindaco Nicola Alemanno, secondo cui «i cronoprogrammi si stanno realizzando e rispettando».

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