Cala il sipario su ‘Baravai – Anfiteatro Romano di Terni 2023’. «Un’edizione da record – spiegano gli organizzatori – con oltre 100 mila presenze, da giugno a settembre, per la stagione con più affluenza dal 2020, primo anno della rassegna, ad oggi».
Baravai Terni «Una conquista non scontata in aree più periferiche rispetto ai grandi centri e che – raccontano gli organizzatori – si deve probabilmente al fatto che Baravai, con il suo Giardino, sia percepito come un luogo accessibile a tutte e tutti, un giardino a ingresso libero dove poter ascoltare musica, scoprire nuove realtà culturali, far festa fino a tarda notte con i più interessanti dj della scena nazionale, dando spazio anche a quella locale, o semplicemente trascorrere una serata di qualità in un luogo accogliente e inclusivo. La percezione – proseguono – è che ci sia consapevolezza, da parte del pubblico, della visione di una programmazione artistica di livello, con un equilibrio tra concerti e dj set più sperimentali combinati con live di nomi del mainstream, fino agli spettacoli con i personaggi più amati del grande schermo o del mondo del web e dei social». Quattro festival, ossia Letz, Degustazioni Musicali, Baravai Comedy e Baravai Music, hanno composto la programmazione del 2023 accogliendo un pubblico che, anche quest’anno, è stato eterogeneo sia per provenienza geografica che per età e target, intercettando appassionati di musica ma anche il turismo di prossimità, turismo culturale e festival lovers. La rassegna è stata organizzata dalla Cooperativa Le Macchine Celibi Soc. Coop , in collaborazione con Degustazioni Musicali e Letz.

