«Avvieremo un approfondimento col Mibac per fronteggiare l’azzeramento del contributo della Provincia di Perugia al Teatro Lirico Sperimentale (Tls)». Così l’assessore regionale alla cultura Fabrizio Bracco ha risposto al consigliere Giancarlo Cintioli (Pd) che, dopo aver registrato l’allarme lanciato dalle maestranze della prestigiosa istituzione artistica, ha presentato un atto discusso giovedì durante il question time.
Tls di Spoleto in consiglio regionale In particolare Cintioli in aula ha evidenziato i contraccolpi «sui 100 precari del Lirico, ma più in generale dell’attività che rischia un impoverimento dell’offerta culturale e turistica per tutto il territorio, considerando che la Provincia contribuiva per il 10% del budget e aveva dal 2011 un impegno ulteriore di 13 mila euro annui a copertura di un mutuo contratto dal Tls». Il consigliere è anche evidenziato come «il venir meno del sostegno della Provincia espone l’istituzione di Spoleto al rischio di taglio dei contributi del Mibac, visto che la nuova normativa ministeriale prevede la compartecipazione al contributo statale».
Bracco: «Affronteremo nodo con Mibac»Sul punto l’assessore Bracco ha riferito: «La questione è rilevante e l’attenzione è alta, perché abbiamo sempre riconosciuto al Lirico un grandissimo valore culturale come dimostrano i consistenti sforzi, a cominciare dal mutuo in questione che la Regione ha onorato per l’intera somma, proseguendo con circa 260 mila euro e oltre mezzo milione con cui abbiamo sostenuto le attività culturali e formative del Tls nel 2013 e 2014». Per sopperire al passo indietro della Provincia, relativo alla riforma, Bracco ha assicurato: «Approfondendo il rapporto con il ministero, non mancherà l’impegno per risolvere le difficoltà attuali auspicando che il ‘Lirico’ possa uscire da questa situazione che lo sta mettendo oggettivamente in seria difficoltà».
Cintioli: «Tavolo con istituzioni bancarie» Nella replica Cintioli ha preso atto «con soddisfazione delle intenzioni espresse dall’assessore» per poi proporre la convocazione di un tavolo con le istituzioni bancarie ed ogni soggetto interessato ad una soluzione concreta».
