Chiappini in commissione (foto Rosati)

di Mar. Ros.

Dopo i primi tentennamenti in fase di decollo ecco che l’atto volto a ridefinire la mission dell’Aviosuperficie Leonardi di Terni, spicca il volo: la prima commissione consiliare dice sì al parco a tema. Il presidente Faliero Chiappini: «Una buona opportunità di marketing territoriale soprattutto se bene integrato col progetto museale previsto per l’ex Fabbrica d’armi».

Turismo a Terni  La vera missione disegnata per la struttura sta nella realizzazione di un parco a tema, in attività sportive di diverso livello. « In questo percorso progettuale, di natura turistico-commerciale – si legge nel dispositivo – deve trovare una sua collocazione anche il completamento e il trasferimento  del museo delle armi del Polo di mantenimento armi leggere di viale Brin, nella struttura appositamente dedicata».

Responsabilità In materia di sicurezza, il documento elaborato dal presidente e approvato all’unanimità dai commissari, prevede un controllo sistematico e costante da parte di Enac, anche in considerazione delle modifiche urbanistiche intervenute nell’area. Questo passerà anche attraverso la definizione di responsabilità e competenze per la gestione con il coinvolgimento di soggetti privati che operano nel settore. La commissione valuterà ogni quattro mesi lo stato di attuazione della progettazione: «La prima relazione della giunta in merito – si legge – è attesa entro il 31 maggio».

Lavori Aviosuperficie Mezzo passo indietro sull’estensione della pista e il potenziamento delle strutture presenti. La linea dettata dalla commissione è: «Solo ed unicamente lo sviluppo di una progettualità in termini turistici e commerciali, come quella pensata potrebbe giustificare  concretamente un eventuale ampliamento dell’Aviosuperficie, in termini di capacità e dimensioni, già previste dal progetto iniziale come secondo stralcio».

Aeroporto L’ipotesi aeroporto non è del tutto esclusa, anzi nell’atto si impegnano il sindaco e la giunta a valutare il recupero della classificazione originaria ad aeroporto di terza categoria, oltre al completamento funzionale della struttura già in parte realizzata per la protezione civile. Soddisfatto del risultato il presidente della commissione Chiappini: «È ambizioso ma l’aviosuperficie può rappresentare un nuovo volano di sviluppo».

Twitter @martarosati28

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