di Marta Rosati
«Sai chi è morto? Nasotorto. E sai chi l’ha sotterrato? Nasoacciaccato. E sai chi ha suonato la campanella? Chicchirichella». È da questa buffa filastrocca, tramandata oralmente dai nonni del paese, che Oliviero Piacenti trae ispirazione per Il trionfo del Carnevale.
L’idea L’eclettico animatore culturale originario di Avigliano, a detta di tutti una fonte inesauribile di idee fantasiose, quest’anno ha pensato di dare alla festività carnevalesca un taglio antico: la ricorrenza avrà il sapore del ‘500 e l’eleganza della Commedia dell’Arte. Realizzata in collaborazione con numerose associazioni locali, tra cui la pro loco di Avigliano e Laboratorio del paesaggio, l’intera manifestazione dedicata ad Attilio Duse (attore, regista e poeta, noto per le sue partecipazioni tv ai tempi del teleteatro) è stata presentata giovedì mattina a Palazzo Bazzani, alla presenza del sindaco, Giuseppe Chianella e dei principali protagonisti dell’organizzazione.
Le maschere Grazie alla preziosissima collaborazione di Paola Contili, pittrice affermata, ma anche poetessa, scrittrice maestra d’arte e costumista, attraverso l’indispensabile contributo degli artigiani locali, calzolai, sarte, liutai, feltrai, maglieriste e falegnami, Oliviero è riuscito nell’impresa di realizzare quattro maschere, le prime umbre. Con una sontuosa cerimonia, le stesse saranno presentate nel pomeriggio di domenica primo febbraio presso il teatro comunale di Avigliano. Il direttore artistico di Il trionfo del Carnevale ha pensato proprio a tutto: le maschere hanno una provenienza (ciascuna nasce da uno dei quattro rioni del borgo di Aviglianese), un abito completo di accessori, un nome (loro sono Nasoacciaccato, Nasotorto, Chicchirichella e Rosalinda), ma soprattutto sono maschere dotate di una personalità.
Trionfo del carnevale Sarà dunque per la bravura degli attori, che le vestiranno il prossimo 15 febbraio alle 17:00 presso il teatro comunale di Avigliano, che emergeranno i loro profili psicologici in una rappresentazione teatrale, diretta dallo stesso Oliviero, la quale sarà poi replicata lo stesso giorno alle ore 21:00. Allo spettacolo ha lavorato anche Maria Cristina Adriatico, coreografa ed esperta conoscitrice della danza in tutte le sue forme. Altri due sono gli appuntamenti teatrali del Carnevale Aviglianese: venerdì 6 febbraio, alle 17:00 si esibirà la compagnia Bolognese Burattini di Riccardo, il giorno successivo alle ore 21:00 sarà rappresentato Il Signore delle fiere, di e con Massimo Manini, attore, autore e regista che vanta comparse sul piccolo schermo per Rai e Mediaset. Martedì 17 febbraio, infine, alle 16:30 l’appuntamento in piazza Piave per la tradizionale festa in maschera per le vie del paese.
