Due progetti per l’ambiente e il territorio, ‘Trekking art’ l’iniziativa proposta dalla cooperativa sociale Alis per valorizzare il patrimonio culturale locale e ‘Puliamo il mondo’ una giornata organizzata da Legambiente Umbria gestione ecosistemi acquatici in collaborazione con il Comune di Cerreto di Spoleto e di Sant’Anatolia di Narco.
Trekking art Il progetto, finanziato dalla fondazione Carit attraverso il Bando 2/2021 richieste generali di contributo, è stato presentato giovedì 23 settembre presso il museo Diocesano di Terni. Hanno partecipato il presidente della cooperativa Alis Stefano Notari, il sindaco di Arrone Fabio Di Gioia, l’assessore al Turismo del Comune di Terni Elena Proietti, la presidente dell’associazione Guide turistiche dell’Umbria Maddalena D’Amico e don Claudio Bosi, direttore dell’ufficio Beni culturali della Diocesi. Trekking Art vuole promuovere la creazione di un nuovo circuito di visita ai beni storico artistici e della città di Terni, delle antiche municipalità e dei comuni limitrofi attraverso percorsi e itinerari in grado di coniugare sostenibilità e conoscenza delle bellezze locali. Obiettivo principale è quello di valorizzare il patrimonio culturale locale, raccontando le diverse ‘anime’ dei luoghi, favorendo la ripartenza del settore turistico e degli addetti ai lavori dopo il difficile periodo della pandemia.
Visite guidate e attività didattiche Il progetto si basa sull’elaborazione e sullo svolgimento di un programma di visite guidate, attività didattiche ed escursioni gratuite per i destinatari secondo un calendario condiviso con i partner del progetto: la Diocesi di Terni Narni Amelia, il Dit, l’associazione Guide turistiche dell’Umbria, il Comune di Arrone, le proloco di Piediluco, Cesi, Collescipoli, Torreorsina e l’associazione ‘Il castello di Papigno’. Una rete che mira a veicolare nuovi percorsi al fine di promuovere e valorizzare i beni locali in un momento storico eccezionale che ha portato anche ad una rinnovata necessità, ossia quella di guardare con occhi nuovi il patrimonio storico-artistico e naturalistico del territorio. Le visite, tenute da guide turistiche, escursionistiche, laureati in storia dell’arte ed esperti in didattica, in base alla tipologia di attività, puntano a far conoscere la storia e le caratteristiche delle città e dei borghi, con particolare riferimento a chiese, edifici e spazi chiusi o più difficilmente accessibili e finora scarsamente promossi proprio a causa dell’assenza di percorsi di visita sistematici e dedicati non solo ai turisti, ma anche a cittadini ternani. Dopo una prima fase di progettazione e confronto tra i partner, le attività saranno avviate da sabato 25 settembre, con la prima apertura del Museo Diocesano, e proseguiranno fino al prossimo agosto.
Puliamo il mondo in Valnerina Appuntamento per domenica 26 settembre alle ore 9.00 a Borgo Cerreto, nei pressi dell’infopoint e a Sant’Anatolia di Narco nel parcheggio all’ingresso del paese per poi, armati di ramazze e sacchi, ripulire dai rifiuti abbandonati le sponde del fiume Nera e le piazzole di soste lungo la strada statale Valnerina. «Sono ormai decine di anni – commentano i volontari di Legambiente Umbria gestione ecosistemi acquatici – che dedichiamo alla cura degli spazi comuni e degli ecosistemi fluviali della Valnerina. Anche quest’anno l’appuntamento di puliamo il mondo intende coinvolgere i fruitori del fiume, sia pescatori, sia escursionisti e le comunità locali ad impegnarsi per la salvaguardia del territorio».
Rifiuti abbandonati Il problema dei rifiuti abbandonati non risparmia neanche le sponde del fiume Nera, i boschi e gli ambienti naturali della Valnerina. Bottiglie di plastica e tappi di bottiglia, residui di pic nic, lattine, carta, mascherine, sono i rifiuti che i volontari della vigilanza ittica e ambientale di Legambiente recuperano abitualmente nelle loro attività quotidiane. Ma non è difficile imbattersi anche in materiale edile, batterie, pneumatici abbandonati, scarti di macelleria, lungo le piazzole di sosta della strada statale e nelle scarpate più impervie della valle. «I rifiuti abbandonati sono un problema ambientale ed un costo per la collettività – concludono i volontari di Legambiente Umbria -. Occorre maggior senso civico e l’impegno di tutti i cittadini per contenere questo fenomeno. E non è più rinviabile una gestione dei rifiuti più efficiente, di cui sono deficitari tutti i Comuni della Valnerina oltre ad una intensificazione dei controlli contro gli inquinatori».
