Prima con una mail inviata ai giornali poi in contatto telefonico con Umbria24, un residente di Santa Maria degli Angeli, Giuliano Ciarapica, denuncia: «La piazza di Santa Maria degli Angeli è infestata da ratti».
La testimonianza Secondo quanto racconta Ciarapica, negli anni addietro candidato consigliere comunale a sostegno dell’attuale sindaco Claudio Ricci, «già venti giorni fa sono stati visti grossi esemplari di fogna» frequentare «la piazza, in modo particolare l’area circostante la fonte medicea delle 26 cannelle, quella dietro al Palazzo del Capitano del Perdono e via De Gasperi. Più volte i cittadini hanno lamentato all’amministrazione comunale questa incresciosa situazione. Il vice sindaco Lunghi ne è a conoscenza. Qualche commerciante si è informato presso la Asl, la cui risposta è stata più o meno di questo tenore: da ormai tre anni non è stata rinnovata la convenzione con il comune di Assisi per la derattizzazione. Ma è mai possibile che una piazza frequentata da centinaia di migliaia di turisti possa essere lasciata in questa situazione di degrado? E’ vero che il Sindaco, in questo periodo, è impegnato a preparare la sua campagna elettorale e, ad onor del vero, non si nota la differenza con quanto faceva prima, ma gli assessori che fanno?».
Cosa risponde il Comune? Raggiunto telefonicamente Ciarapica ha raccontato: «Questi ratti sono stati visti venti giorni fa. Poi in maniera sistematica nei giorni a venire. Ieri sera è accaduto in via De Gasperi, alla presenza di turisti che si sono spaventati. Ci siamo rivolti all’ufficio Ambiente di Assisi. Proprio ieri si sono recati lì tre commercianti di Santa Maria degli Angeli, denunciando che questi episodi intaccano anche il turismo già in difficoltà visto che parliamo dell’area prossima alla basilica della Porziuncola, per intenderci. Non vorremmo che qualche bambino viene morso e il problema diventa più grave di quello che è». Ma quali risposte avete ricevuto dal Comune? «Ci hanno detto che occorre capire da dove provengono. Ma intanto tocca a noi capirlo o sarebbe il caso che viene compiuta una derattizzazione?»
