Il refettorio del Sacro Convento di Assisi

di Enzo Beretta

E’ stato ribattezzato dagli addetti ai lavori il G8 delle religioni. Assisi dal 18 al 20 settembre sarà il centro del mondo. Interverranno all’evento «Sete di pace – Religioni e culture in dialogo» 400 ospiti tra leader spirituali delle nove grandi religioni, rappresentanti delle istituzioni, esponenti della cultura, del sociale e del volontariato.

26 delegazioni musulmane Sono attese circa 450 delegazioni da ogni angolo del globo (26 solo quelle musulmane), 12mila partecipanti invaderanno l’Umbria per un appuntamento planetario fortemente voluto da Papa Francesco. Il Pontefice argentino trent’anni dopo Giovanni Paolo II torna a celebrare lo «spirito di Assisi».

Terza volta in tre anni Bergoglio sarà nella città serafica per la terza volta dalla sua elezione: il 4 agosto scorso si era recato in pellegrinaggio alla Porziuncola di Santa Maria degli Angeli per gli 800 anni del «Perdono di Assisi» mentre il 4 ottobre del 2013 aveva partecipato alle celebrazioni per san Francesco Patrono d’Italia.

Il perdono di Dio non conosce limiti…Dio guarda al cuore che chiede di essere perdonato. #Assisi #Porziuncola

— Papa Francesco (@Pontifex_it) 4 agosto 2016

I leader al tavolo di Francesco: clicca sui volti

Minaccia Isis e guerre In un momento storico difficile per le minacce costituite dalla violenza diffusa, dal terrorismo e dalle guerre in corso sia in Medio Oriente che in Africa, centinaia di capi religiosi di tutti i continenti si confronteranno ad Assisi.

I commensali al pranzo di pace All’appuntamento, promosso dalla Comunità di Sant’Egidio, dalle Famiglie francescane, dalla Conferenza episcopale umbra e dalla diocesi di Assisi, parteciperanno Bartolomeo I (Patriarca ecumenico di Costantinopoli), Justin Welbuy (Arcivescovo di Canterbury e Primate della Chiesa d’Inghilterra), il sociologo e filosofo polacco di origini ebraiche Zygmunt Bauman, l’indiano Homi Dhalla (Fondazione mondiale culturale zoroastriana), il rabbino polacco naturalizzato statunitense Isaac Bashevis Singer (Premio Nobel per la letteratura nel 1978), Bhai Mohinder Singh (organizzazione Sikh), Sohan Lal Gandhi (presidente onorario del Global Organization Anuvrat). E ancora: il presidente della Research Hindu Fondation, Sudheendra Kulkarni, il fondatore della Comunità di Sant’Egidio Andrea Ricciardi e il cardinal Attilio Nicora (legato pontificio per le Basiliche Papali di Assisi).

Quattro diversi menu Al pranzo, che si terrà martedì 20 settembre nel refettorio del Sacro Convento, tra gli altri commensali sono attesi Mohamed Abdelsalam Abdellatif (consigliere giuridico del Grande Imam di al-Azhar, la più importante carica ufficiale religiosa dell’Egitto sunnita) e Koei Morikawa (Patriarca del buddismo Tendai, Giappone). Verranno serviti quattro diversi menu: occidentale, islamico, vegetariano ed ebraico.

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