Il campo di lavanda ad Assisi

Due ettari di campi trasformati in giardini con all’interno oltre cinquanta tipi di lavande a filari di colore rosa, blu, bianco, viola e lilla, ma anche più di cinquanta varietà di salvie rare e tantissime piante aromatiche, comuni e insolite, come timo al limone, origano, lemon grass, ruta, aneto, coriandolo, cedrina, menta e fragole in un giardino botanico.

La quinta edizione Tutto questo potrà essere ammirato a Castelnuovo di Assisi, in occasione della quinta edizione della “Festa della lavanda”, evento organizzato dal vivaio “Il lavandeto di Assisi”, in programma sabato 21 e domenica 22 giugno, e nel week end successivo, il 28 e il 29 giugno. Quattro giornate all’insegna dei profumi e dei colori, ma anche delle bellezze paesaggistiche grazie allo splendido scenario della natura che ha come sfondo la città Assisi. L’evento ospita anche una mostra mercato di florovivaismo, in particolare di piante rare, ma anche di prodotti locali artigianali come ceramiche, cesteria ed enogastronomia, a cui parteciperanno 15 espositori di qualità. Oltre agli organizzatori dell’evento, che esporranno piante di lavanda e aromatiche, ma anche salvie ornamentali e prodotti artigianali a base di lavanda, ci sarà anche il famoso vivaio S’Orrose, specializzato nelle rose, tra cui quelle antiche.

Le iniziative Diversi, poi, sono gli eventi collaterali alla mostra a partire dai concorsi. Uno fotografico, la cui premiazione in denaro al primo classificato avverrà domenica 29 giugno, e uno dal titolo ‘Il bouquet più bello’ che prevede la realizzazione di un mazzo di fiori di lavande, il cui premio sarà il bouquet stesso insieme ad altre piante. Inoltre, ci saranno dimostrazioni della distillazione della lavanda e delle piante aromatiche eseguite da un’esperta del settore, ma anche visite guidate, sia all’interno del vivaio giardino con relative spiegazioni sulle piante e sui vari usi delle stesse che nel centro storico di Assisi e al Museo Diocesano. Previsti, poi, corsi per la realizzazione di tisane, unguenti e oleoliti e per il riconoscimento di erbe spontanee commestibili, ma anche di cesteria e pittura.

Curiosità Inoltre, a ‘Le dimore di San Crispino’ sarà possibile seguire un corso di cucina per la pasta fatta a mano. Per i bambini ci sarà la possibilità di fare passeggiate con i pony mentre per gli adulti saranno a disposizione trenta cavalli. «Questi giardini sono fatti per essere ammirati – ha detto l’organizzatrice della manifestazione Lorena Fastellini – . Inoltre, abbiamo voluto organizzare la festa per far conoscere la varietà di piante che la natura ci offre, e vederle piantate a terra, in modo che si possano acquistare per il proprio giardino. Daremo tanti consigli pratici agli eventuali acquirenti».

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