Sarà la Fondazione umbra per l’architettura (Fua) a guidare, per i prossimi tre anni, un consorzio europeo composto da 13 ordini professionali e coinvolgente un bacino di circa 16 mila architetti. La comunicazione è arrivata durante i lavori del consiglio europeo per la sostenibilità e l’alta formazione, per voce della presidente della Fua, l’architetto Virna Venerucci. «È stato un lavoro impegnativo, ma siamo davvero soddisfatti – ha dichiarato Venerucci –. Vorrei ringraziare per la collaborazione il consiglio di amministrazione, composto da Rosaria Catana e Paolo Moressoni, e il direttore della Fua, Claudio Minciotti, per l’impegno profuso in questo periodo e per il sostegno ricevuto».
La Fondazione Il progetto ha ottenuto il riconoscimento e il finanziamento del programma europeo Erasmus+ Vet, che lo ha definito strategico per la formazione professionale e la cooperazione internazionale. Il sostegno coprirà l’intero triennio 2025-2027, fino alla fine della programmazione attuale. Per l’Ordine degli architetti di Perugia e per la stessa Fua, l’internazionalizzazione e la crescita europea rappresentano oggi una direzione «fondamentale e strategica», in un contesto di rapide trasformazioni della professione. La Fondazione è inoltre impegnata in un secondo progetto, denominato «ComunitUP», finanziato dal Ministero della Cultura. L’iniziativa punta a costituire comunità di pratica nei settori dell’architettura, dell’arte, della moda e dello spettacolo, con l’obiettivo di accompagnare i giovani nell’ingresso nel mondo del lavoro.
