di G.O.
L’edizione primaverile di Eurochocolate ha aperto al pubblico le sue porte venerdì 25 marzo, molte le attività e gli appuntamenti in programma fino al 3 aprile. Il festival del cioccolato ha trasformato la location dei Giardini del Frontone come mai prima d’ora, sfruttando al meglio tutte le sue potenzialità, ora spetta ai visitatori decretarne il successo.
I giochi e i gadget Protagonista a tutto tondo dell’edizione è l’uovo di Pasqua, a cui girano intorno le attività pensate per questa edizione dal patron Eugenio Guarducci e dalla sua squadra, presentate alla stampa all’inaugurazione del festival. L’evento per quest’anno avrà un costo di 8 euro dal lunedì al venerdì e di 10 euro durante il weekend, bisogna però tener presente che le spese non finiscono qui. È possibile acquistare infatti, presso i punti accredito Choco funny il cestino dalle uova d’oro: Eggoqua. Aderendo all’iniziativa, dal costo variabile, si potrà prendere parte ai giochi che animano i Giardini del Frontone, ottenendo in cambio una quantità di uova di cioccolato in relazione al prezzo pagato. Sarà possibile partecipare alle attività, pensate sia per i più piccoli che per le loro famiglie, anche con il solo biglietto d’ingresso. Il divertimento certamente non manca, ma quest’anno Eurochocolate ha deciso di investire le sue energie anche con un fine ambientale e didattico. Attività come piantala e cocoa world, infatti, illustrano al visitatore come si svolge la produzione del cacao, passando dalla fava al prelibato prodotto. Giochi come choco bit, invece, propongono una riflessione sul funzionamento dell’intelligenza artificiale usata come metodo didattico. La creatività non ha sicuramente un ruolo minore, infatti sarà possibile grazie a mi si è rotto l’uovo non l’ho fatto apPost e a choco art esprimere il proprio lato artistico usando come materia prima le uova.
La sinergia con i giardini L’ispirazione per le numerose attività presenti parte proprio dagli spazi dei Giardini del Frontone, che si prestano, come spiega Guarducci, a dare vita a quella «sana fantasia che ci contraddistingue». I Giardini si contraddistinguono non solo per la loro bellezza, ma anche per la loro versatilità, che ha permesso all’organizzazione di «realizzare progetti complicati impensabili nel centro storico». Tante le energie culturali e sociali di Perugia che sono presenti all’evento e con cui il pubblico può interagire in maniera diretta in un’atmosfera di divertimento. Il lavoro di restyling dei Giardini per questo evento, secondo Guarducci, «alza l’asticella non solo per chi si occupa della manutenzione, ma anche per chi li frequenta, che deve approcciarsi al luogo con un rispetto diverso, tenendo il cane al guinzaglio, non calpestando le aiuole e vivendo il luogo in maniera responsabile».
Il futuro in mano ai visitatori Alla domanda se pensa che i Giardini saranno la sede delle prossime stagioni di Eurochocolate, Guarducci risponde che sarà il pubblico a decretarlo. «Non ci aspettiamo risultati straordinari – continua il patron – non è certo ottobre, ma siamo positivi, ora il lavoro spetta al marketing e alla comunicazione per far sì che sia un successo». Per i dieci giorni dell’evento sono attesi 120 studenti Erasmus provenienti da Roma, 35 studentesse spagnole ospiti a Perugia, invece, sono state accolte il giorno dell’inaugurazione. Guarducci riferisce anche, che sono tante le scuole che si recheranno al festival in settimana, per molte di loro sarà «la prima gita dopo due anni di sospensione, verranno a visitare Perugia e l’Umbria». Le aspettative ricadono soprattutto sul secondo fine settimana dell’evento, il 2 e il 3 aprile, dal momento che il passaparola contribuisce fortemente all’arrivo dei visitatori. Da non sottovalutare, però, l’impatto del meteo, che se sfavorevole ad un evento all’aperto, potrebbe far calare drasticamente le visite.
