La nuova legislazione sul ‘trasporto non commerciale’ di animali da compagnia – già informalmente concordato con i ministri dell’Ue – è stata approvata giovedì dal Parlamento. Portare gli animali all’estero sarà più facile, ma le misure sanitarie saranno più severe. Le informazioni online per i proprietari di animali domestici saranno più chiare.

Alcuni dettagli Prima di attraversare le frontiere con i loro animali, i proprietari dovranno accertarsi che le vaccinazioni anti-rabbia siano ancora valide. I cuccioli tra le 12 e le 16 settimane vaccinati contro la rabbia – ma non ancora immuni alla malattia – devono comunque poter essere in grado di viaggiare. «Ci sono 64 milioni di gatti e 66 milioni di cani nell’UE. Una famiglia su quattro ha un animale domestico. Nel futuro, viaggiare nell’UE con animali richiederà meno seccature amministrative. Si sono allentate le regole e questo dovrebbe avere un impatto diretto sui cittadini», ha affermato il relatore Horst Schnellhardt (Ppe, De), dopo che la sua risoluzione è stata approvata con 592 voti favorevoli, 7 contrari e 4 astensioni. La normativa sarà applicabile 18 mesi dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Forme d’identificazione La nuova normativa stabilisce norme più chiare sui “passaporti” e sulla vaccinazione antirabbica degli animali da compagnia. I documenti d’identificazione devono essere rilasciati da un veterinario abilitato e devono specificare il codice del transponder, i dettagli della vaccinazione antirabbica e altre informazioni sullo stato di salute dell’animale.

Le regole Dal luglio 2011, il sistema elettronico è l’unico mezzo ufficialmente approvato per identificare cani, gatti e furetti (che possono portare il virus della rabbia). Tuttavia, un tatuaggio chiaramente leggibile applicato prima di tale data è ancora valido.

Non più di cinque animali In base alla nuova normativa, non sarà consentito passare i confini con più di cinque animali. Tale restrizione è necessaria per impedire o scoraggiare qualsiasi abuso della normativa per fini commerciali. Tuttavia, i proprietari possono essere esentati qualora dimostrino che stanno prendendo parte a un concorso, una mostra, un evento sportivo o altri eventi ricreativi (ad esempio una squadra di cani da slitta).

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