di Ma. Gi. Pen.
Riconversione del modulo Poli, esterno al pronto soccorso, in area per l’Osservazione breve intensiva. C’è l’approvazione al progetto e a una diversa distribuzione dei fondi per dare priorità alla ristrutturazione e l’ampliamento della Terapia intensiva nell’ambito dei lavori generali riguardanti l’allargamento del pronto soccorso dell’ospedale di Terni. Via libera dal nosocomio Santa Maria con una determinazione del dirigente, l’importo totale per l’adeguamento del modulo Poli è di poco superiore ai 73 mila euro.
Nuova area Obi In sostanza si andrà a creare una nuova area per l’Osservazione breve intensiva nella struttura esterna al pronto soccorso. Il trasferimento dell’Obi nella nuova location consentirà di rendere disponibili le aree per i lavori di ristrutturazione e ampliamento della Terapia intensiva, considerati prioritari. «La direzione di questa azienda, in considerazione dei tempi previsti per la conclusione dei progetti, ha stabilito di procedere prioritariamente alla ristrutturazione e ampliamento della Terapia intensiva, dove attualmente è posizionata l’area Obi, e pertanto si è reso necessario urgentemente intervenire alla riconversione del modulo Poli per creare una nuova area Obi», si legge nella determinazione dell’ospedale.
Il via libera I lavori di riconversione del modulo sono affidati a una ditta di Imola, già affidataria dei «lavori di ristrutturazione di un’area dell’attuale Pronto soccorso finalizzata all’ampliamento antistante la camera calda per la realizzazione del locale bonifica e polizia, all’ampliamento dell’area di osservazione e alla riconversione del modulo Poli in Obi». L’azienda ha deciso quindi di distribuire in modo diverso le somme già a disposizione per il progetto generale del pronto soccorso, che vale 763 mila euro. «L’intervento della riconversione del modulo Poli in Obi – si legge ancora nel documento – è previsto solo nel secondo progetto, occorre intervenire con una soluzione progettuale che anticipi la riconversione dell’area Poli in Obi, mantenendo il suo finanziamento all’interno del quadro economico del progetto interessante il Pronto soccorso e nel contempo permettere il trasferimento dell’attuale Obi con conseguente disponibilità delle aree oggetto dei lavori per la Terapia Intensiva, dando atto che solo a conclusione, quindi, dell’intervento della Terapia intensiva, si potrà procedere al completamento della ristrutturazione dell’area del pronto soccorso».
