«Sono guarita, sono serena, ho un lavoro e presto mi sposo».
La storia Una giovane donna, per molti anni affetta da un grave forma di depressione, ed infine uscita da baratro grazie anche al reinserimento nel mondo del lavoro, favorito dal recupero psichiatrico di una casa di accoglienza a Passignano sul Trasimeno, oggi, festa della mamma, ha voluto scrivere un messaggio di speranza e di ringraziamento a chi le ha dato la vita e da tempo non c’é più: «Mamma ,da dove ti trovi avrai visto che sono guarita, che ora sono serena, ho un lavoro e presto mi sposo con una persona che mi adora. In questa ricorrenza voglio dirti grazie per quanto hai fatto per me, quando mi portavi a letto e mi stringevi forte ed avevo paura del buio. Quella paura non c’é più e sono sicura che tu continui ad aiutarmi. Pensarti mi da tanta forza, grazie mamma».
La lettera A scrivere questo messaggio sulla sua pagina di Facebook é Debora la cui storia d’amore é stata ricordata venerdì scorso a Passignano durante un convegno di psichiatria al quale hanno partecipato esperti riconosciuti, quali i Andrea Fagiolini di Siena e Claudio Mencacci, presidente della Società Italiana di Psichiatria, dell’università di Milano. É stata ribadita l’importanza per il paziente psichiatrico del reinserimento nella società civile, attraverso un percorso assistenziale che é stato sviluppato da Gianfranco Salierno, responsabile del centro di salute mentale del Trasimeno.
Il recupero Un modello di recupero apprezzato anche da psichiatri americani. La casa di accoglienza, denominata “Il Lago” , che in tre anni ha ospitato un centinaio di pazienti, ha reinserito nel mondo del lavoro più della metà degli ospiti. E, ciliegina sulla torta, proprio venerdì é stato annunciato che la giovane donna si sposerà a fine mese con un ospite della casa conosciuto proprio durante la fase di riabilitazione. Lo sposo, ha una lunga storia di solitudine ed emarginazione, ma il sindaco di Passignano, Rossi, che unirà in matrimonio la coppia ha assicurato che a far festa sarà tutto il paese.
