Si chiama ‘L’Amelia che vorrei’ e il comitato promotore della nuova Unione dei commercianti ed imprese del comprensorio amerino vuole «coinvolgere tutto il variegato popolo delle partite Iva del comprensorio, cioè artigiani , commercianti , imprese e liberi professionisti che hanno interesse nello sviluppo del territorio, alla tutela delle attività commerciali ed imprenditoriali e alla tutela del patrimonio storico e ambientale della città».
Le finalità I commercianti e gli imprenditori di Amelia, fanno sapere i promotori dell’iniziativa, «dopo il successo della manifestazione contro la Tares hanno deciso di dar vita ad una associazione autonoma che li possa rappresentare di fronte agli enti e alle istituzioni e l’associazione sarà senza alcun fine di lucro, né appartenenza politica e sarà aperta anche alla partecipazione dei cittadini che vorranno sostenerne le finalità» .
L’assemblea Proprio al fine di spiegare il funzionamento dell’associazione, «descriverne lo statuto e le finalità che si propone, il comitato ha organizzato una assemblea pubblica che si svolgerà giovedì, alle 17,30 nella sala Conti Palladini della biblioteca comunale» e come prima iniziativa «si chiederà al sindaco Maraga di indire un’assemblea pubblica, come previsto dallo statuto comunale e soprattutto come promesso dallo stesso sindaco durante il confronto in piazza con i cittadini alla recente manifestazione ‘no Tares’».
