di Re.Te.
I sindacati della funzione pubblica hanno dichiarato guerra al Comune di Amelia. «La giunta – accusano – ha deciso l’azzeramento dei fondi (35mila euro; ndr) destinati a progetti che hanno contribuito a rendere più vivibile e presentabile la città, a renderla più sicura e controllata e a rendere più efficiente la macchina comunale.
La polemica Questi progetti, dicono i sindacati, «sono stati garantiti da quel personale che, operando in una situazione cronica di carenza di organico, si è sempre prestato a ricoprire mansioni diverse e si è sempre reso disponibile anche in situazione di evidenti difficoltà di carattere economico ed organizzativo». Ma nonostante questo «quegli stessi assessori che fino a ieri hanno sempre espresso plauso e riconoscimento per l’impegno profuso dai dipendenti, abbiano deciso all’unanimità di effettuare questa riduzione di bilancio».
Le richieste Ma i sindacati vanno oltre: «Perché – chiedono – non proviamo almeno una volta a ragionare in termini di equità, perché non cominciamo a ridurre anche i costi della politica» e propongono la riduzione del numero degli assessori, che attualmente sono sei, o le loro indennità. Come pure quelle del segretario comunale. E annunciano «lo stato di agitazione» ed il ricorso a «tutte le iniziative e le azioni necessarie per evitare l’attuazione della delibera e il recupero delle somme destinate ai progetti 2013»
La visita L’apertura della vertenza sindacale ha mandato di traverso, al sindaco Riccardo Maraga, la visita che, mercoledì mattina, gli ha fatto il prefetto, Gianfelice Bellesini, che è stato comunque accompagnato presso il museo archeologico ‘Edilberto Rosa’ dove si trova la statua di Nerone Claudio Druso ‘Germanico’, rinvenuta ad Amelia nell’agosto del 1963: ad Amelia, peraltro, sono ancora in corso le celebrazioni per l’anniversario del ritrovamento
Dare valore al territorio «L’orgoglio delle comunità locali nella custodia delle proprie eccellenze – ha detto il prefetto – è una risorsa importante sulla quale costruire sentimenti di identità e progetti di sviluppo». Mentre il sindaco Maraga ha «espresso al prefetto il mio più sentito ringraziamento per la sua visita ad Amelia e gli ho manifestato l’auspicio di poter continuare a collaborare, come avvenuto sinora, nel segno della lealtà, della fiducia e del rispetto istituzionale
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