Una folla per l'ultimo saluto al 'Don'

di F.T.

«Se n’è andato un gigante, un padre. Ha salvato mio figlio dalla droga ed ora è come se avessi perso un pezzo della mia famiglia. Penso ai tanti che ha aiutato e che ora hanno il dovere di portare avanti il suo messaggio e la sua opera». A parlare è il papà di un giovane, uscito nel 2009 dalla Comunità Incontro di Molino Silla. Uno dei tanti che don Pierino ha aiutato a far uscire da quel vicolo cieco in cui si era cacciato. E da cui molti, troppi, non fanno ritorno.

I FUNERALI DI DON PIERINO GELMINI: FOTO

La sua gente A salutare il ‘don’ per l’ultima volta, a Molino Silla di Amelia, c’era una folla composta e commossa, almeno mille persone provenienti da ogni parte d’Italia. Autorità, istituzioni (presente anche il sindaco Amelia Riccardo Maraga), politici – non molti, se si pensa a tutti quelli che lo hanno frequentato negli anni -, gli amici di sempre e soprattutto i suoi figli. Quelli che, anche quando la salute ha iniziato a venire meno, vedevano in lui un punto di riferimento, una guida.

CARLO GIOVANARDI E MAURIZIO GASPARRI: VIDEO

AMEDEO MINGHI E ALESSANDRO MELUZZI: VIDEO

La cerimonia funebre è stata celebrata all’interno dell’auditorium della Comunità Incontro dal vescovo di Terni, padre Giuseppe Piemontese, e da un amico fraterno del ‘don’, monsignor Giovanni D’Ercole, che oggi guida la diocesi di Ascoli Piceno. Insieme a loro, altri venti parroci fra cui il fratello di don Pierino, padre Eligio.

PADRE PIEMONTESE E L’INCONTRO CON DON PIERINO

«Il calvario» Dall’altare allestito all’interno dell’auditorium, padre Giuseppe Piemontese ha parlato di una vita, quella di don Pierino, «vissuta nella testimonianza della carità e mossa dalla fede». Nella sua omelia il vescovo della diocesi di Terni, Narni e Amelia ha fatto riferimento anche alla travagliata vicenda giudiziaria che lo ha visto coinvolto e che aveva comportato le sue dimissioni, nel 2008, dallo stato clericale:  «Nessun uomo può ergersi a giudice – ha detto padre Piemontese – di fronte a una vicenda dolorosa che ha rappresentato un calvario per l’uomo e per il sacerdote, e don Pierino resterà tale per sempre».

L’applauso Alla fine della cerimonia la folla si è sciolta in un lungo applauso. Il feretro di don Pierino verrà tumulato nel cimitero di Amelia, una soluzione momentanea in attesa del mausoleo che si vuole costruire all’interno di Molino Silla e su cui anche il sindaco di Amelia Riccardo Maraga, presente alla cerimonia, ha confermato l’impegno suo e dell’amministrazione comunale. Al termine della cerimonia hanno preso la parola, per un ricordo commosso, il senatore Maurizio Gasparri e uno dei suoi più stretti collaboratori, Giampaolo Nicolasi, da sempre accanto al ‘don’.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.