di Lucia Caruso
Mentre Amanda Knox si difende per l’ennesima volta attraverso una intervista esclusiva alla Cnn, nella tv italiana, alla trasmissione ‘Quarto Grado’ di Rete4, va in onda un altro video, che la trasmissione dice essere stato registrato da una videocamera di sorveglianza di un parcheggio che si trova a poca di stanza dalla villetta di via della Pergola.
Il video Un video che sarebbe inedito. Attraverso una nota della trasmissione che ieri, venerdì ha mandato in onda le immagini, si apprende che nel video girato la sera del delitto alle 21 circa «si vede transitare una giovane donna» che «non è stata mai identificata. La somiglianza – è scritto ancora – con Amanda è forte eppure a quell’ora la Knox ha sempre dichiarato di essere stata a casa di Sollecito»
Amanda Knox A due giorni di distanza dalla deposizione delle motivazioni della sentenza di condanna torna a parlare Amanda Knox e lo fa dai microfoni della Cnn. Nell’intervista rilasciata in esclusiva alla tv americana, la giovane di Seattle, prova, ancora una volta, a difendersi: “Io non ho ucciso la mia amica – ha detto – non ho maneggiato alcun coltello, non avevo alcun motivo per farlo. Io non sono quella persona”.
“Non avevamo mai litigato” Commossa ha sottolineato, come aveva già fatto in tante occasioni, che l’assenza di prove certe dimostra la sua innocenza: «Se fossi stata sulla scena del crimine, le prove della polizia scientifica dimostrerebbero la mia colpevolezza ma non c’è niente». «Sono stata perseguitata – ha proseguito Amanda – dalla visione che la gente ha avuto di me dopo il delitto. Io non sono quella persona». «Nel mese in cui abbiamo vissuto assieme – ha raccontato Knox – stavamo diventando amiche. Una settimana prima dell’omicidio, siamo andate a un concerto di musica classica insieme. Non avevamo mai litigato».
Amanda continua a difendersi davanti agli occhi del mondo. E per farlo sceglie la risonanza mediatica della televisione, quello stesso mezzo che l’ha in qualche modo condannata ancor prima che fosse stata giudicata da una sentenza.
