Una notte da ‘acchiapafantasmi’. Ma mica per scherzo. L’iniziativa, infatti, è del Gruppo investigativo attività paranormali (Giap) che spiega che «prima di procedere all’indagine il gruppo vuole conoscere il proprio interlocutore, cercando di aiutarlo a comprendere le possibili cause dei fenomeni che vive. Solo dopo aver proceduto all’esclusione di tutte le plausibili cause naturali o umane dei fenomeni vissuti, il gruppo procede ad un’analisi».
L’indagine Sabato prossimo, insomma, a partire dalle 22, il Giap svolgerà un’indagine nel castello di Alviano – il meraviglioso maniero rinascimentale, voluto alla fine del 1400 da Bartolomeo D’Alviano – con l’utilizzo «di strumentazioni molto avanzate per la registrazione di variazioni ambientali di temperatura e campi elettromagnetici» ed esplorerà i meandri dell’antico castello «alla ricerca di presenze che hanno abitato le sue segrete, luogo tetro e denso di antiche esperienze».
Il programma La giornata sarà caratterizzata anche da una conferenza aperta al pubblico – alle 16,30 – nel corso della quale il Giap si presenterà, raccontando l’attività del ghost hunting attraverso le proprie esperienze e le strumentazioni utilizzate. Poi, dalle 22 alle 3 di notte, prenderà il via l’indagine, che verrà registrata e tutti i risultati verranno successivamente pubblicati tramite i canali ufficiali del gruppo per condividerli con i presenti e gli appassionati.
Il Giap Si tratta di un gruppo di appassionati che indaga con professionalità e senza fini di lucro eventi apparentemente inspiegabili in luoghi pubblici e privati. Nato nel giugno del 2011, il gruppo ha scelto di affrontare la spinosa tematica dei fenomeni paranormali adottando un approccio estremamente rigoroso e dalle solide basi scientifiche.
