La drammatica alluvione che nel novembre del 2012 aveva colpito un’ampia zona dell’Umbria, si era accanita anche contro l’oasi naturalistica di Alviano, provocando danni ingenti.
I volontari Dopo lo scoramento dovuto allo ‘tsunami’ che aveva distrutto buona parte delle strutture, i volontari dell’oasi di Alviano si erano subito messi al lavoro per ripartire. Una ricostruzione tutt’altro che terminata, ma che giorno dopo giorno non si è mai fermata.
La Provincia Ora iniziano anche i lavori di ripristino dell’argine dell’oasi. I lavori, coordinati dalla Provincia di Terni – servizio protezione civile, assessorato all’ambiente – prenderanno il via entro luglio e prevedono un investimento di 25mila euro per la sistemazione di un tratto di argine di 250 metri.
Birdwatching Le opere consisteranno nella rimodellamento dei terrapieni, nella bonifica della vegetazione e consentiranno il ripristino delle attività di birdwatching che si svolgono regolarmente sull’oasi in virtù della presenza di numerosi specie pregiate che attraversano e stanziano nell’area. Il cantiere durerà due mesi e sarà quindi terminato entro settembre.
