Con l’inaugurazione di tre appartamenti in via delle Fosse Ardeatine entra nella fase operativa a Gubbio il progetto dei Percorsi di autonomia per le persone con disabilità finanziato dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Si tratta di un intervento che, nel suo complesso, prevede la disponibilità di cinque alloggi sul territorio della Zona sociale 7: tre a Gubbio e due a Gualdo Tadino, a beneficio anche dei residenti di Sigillo, Fossato di Vico, Costacciaro e Scheggia.
Gli appartamenti saranno utilizzati a rotazione e ospiteranno, attraverso moduli successivi, gruppi di dodici persone selezionate tramite bando pubblico. Ogni partecipante sarà inserito in un progetto personalizzato, pensato per accompagnare lo sviluppo dell’autonomia personale e della vita indipendente. Nel tempo sono previsti ulteriori bandi, così da consentire l’accesso ai percorsi anche ad altri beneficiari.
La realizzazione degli alloggi e dei progetti collegati è stata resa possibile grazie alle risorse del Pnrr e al coinvolgimento di Asad e Nuova Dimensione, due realtà da anni attive nel settore sociale e radicate nel territorio, che hanno partecipato al bando costituendo un raggruppamento di imprese. All’inaugurazione degli appartamenti di Gubbio erano presenti, tra gli altri, il sindaco Vittorio Fiorucci, l’assessore ai Servizi sociali Lucia Rughi, la presidente di Nuova Dimensione Elisa Calzuola, la presidente di Asad Liana Cucchi, insieme a molti dei ragazzi selezionati e alle loro famiglie.
«Questo progetto rappresenta la realizzazione concreta di un modello di welfare moderno e innovativo – ha dichiarato il sindaco Vittorio Fiorucci – che punta a rafforzare le competenze e le capacità delle persone, accompagnandole in un percorso di autonomia e di vita indipendente. È la dimostrazione che l’inclusione non è un concetto astratto, ma un obiettivo reale e raggiungibile quando un territorio ci crede davvero».
L’assessore ai Servizi sociali Lucia Rughi ha sottolineato il lavoro condiviso che ha portato al traguardo: «È doveroso ringraziare chi ha reso possibile questa giornata, a partire dagli uffici comunali che hanno dato una accelerazione importante al percorso, fino al raggruppamento formato da Asad e Nuova Dimensione, due realtà solide e competenti che da tempo operano in questo ambito contribuendo alla crescita del territorio. Un grazie va anche alle famiglie e alle associazioni del terzo settore, che hanno sostenuto il progetto in partenariato credendoci fortemente».
Nel suo intervento, l’assessore ha evidenziato anche il valore simbolico dell’avvio dei Percorsi di autonomia: «È un percorso che arriva in un momento speciale, come un dono di fine anno. Ci affacciamo al 2026, anno internazionale del volontariato, con la convinzione che esista un’unica grande società inclusiva e che l’autonomia delle persone con disabilità sia un obiettivo concreto, realizzabile se tutta la comunità lavora insieme».
