Grande festa alla chiesa del Gesù per la divina Misericordia in programma sabato e domenica prossimi. La Chiesa del Gesù, tra le più prestigiose della città, è legata a santa Faustina, l’apostola della Divina misericordia di cui il 4 ottobre scorso ha accolto una sua reliquia che rimarrà qui per sempre.
«L’importanza di questa festa – spiega il rettore don Mauro Angelini – si misura con le straordinarie promesse che Gesù ha legato ad essa: ‘In quel giorno, chi si accosterà alla sorgente della vita questi conseguirà la remissione totale delle colpe e delle pene’ (Diario di Santa Faustina, p. 235). La scelta della prima domenica dopo Pasqua come festa della misericordia ha un suo profondo significato teologico, che indica un forte legame tra il mistero pasquale della Redenzione e il mistero della Divina Misericordia. Gesù parlò per la prima volta di questa solennità a Plock nel 1931 proprio a Santa Faustina, quando le trasmise la sua volontà riguardo all’immagine: ‘La sera, stando nella mia cella, vidi il Signore Gesù vestito di una veste bianca: una mano alzata per benedire, mentre l’altra toccava sul petto la veste, che ivi leggermente scostata lasciava uscire due grandi raggi, rosso l’uno e l’altro pallido. Muta tenevo gli occhi fissi sul Signore; l’anima mia era presa da timore, ma anche da gioia grande. Dopo un istante, Gesù mi disse: Dipingi un’immagine secondo il modello che vedi, con sotto scritto: Gesù, confido in Te. Desidero che questa immagine venga venerata prima nella vostra cappella, e poi nel mondo intero. Prometto che l’anima, che venererà quest’immagine, non perirà. Prometto pure già su questa terra, ma in particolare nell’ora della morte, la vittoria sui nemici’».
Una copia dell’immagine con su scritto ‘Gesù confido in te’ è custodita all’interno della chiesa del Gesù di Perugia, guidata dal rettore don Mauro Angelini.



