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giovedì 5 agosto - Aggiornato alle 21:54

Alberi che parlano: la foresta di Piegaro nel documentario che ha vinto la Stella d’argento

Miglior docuvideo dell’edizione 2021 del Festival del Cinema italiano di San Vito Lo Capo

 

È il documentario “Alberi” di Silvia Girardi e Gabriele Donati il vincitore della Stella d’argento come miglior documentario dell’edizione 2021 del Festival del Cinema italiano di San Vito Lo Capo. A decretarlo è stata la Giuria della sezione “Ambiente”, composta da Marcello Foti, giornalista e produttore cinematografico, dai giornalisti Marta Perego e Marino Midena, dalla regista Rosalba Vitellaro. L’annuncio in tv verrà dato su Rai2 il 13 luglio, alle 23, durante la cerimonia di premiazione condotta da Veronica Maya.

Il premio Già segnalato tra i film con tematiche ambientali per la Giornata della Terra 2021 e selezionato in numerosi festival cinematografici, tra cui Ecocine Festival e Ecobrasil Fest (Brasile), Liftoff Festival (UK), Festival “To save and preserve” (Russia), il “Dolomiti film festival” di Belluno e “Cinema e Ambiente Avezzano”, “Alberi” è un film patrocinato dal Pefc Italia che in 30 minuti va alla scoperta di storie ispiratrici legate agli alberi, raccontando l’albero per la sua valenza poetica, ecologica ed economica.

Il progetto Un viaggio tra storie di alberi in giro per l’Italia, tra cui l’Umbria, per incontrare realtà in grado di ispirare al rispetto per l’ambiente, tra alberi monumentali, rassegne di arte contemporanea dentro ad una foresta certificata Pefc e progetti avveniristici per monitorare la salute degli alberi e catturarne la “voce”. A fare da sfondo, anche l’impatto sulle foreste della Tempesta Vaia che ha colpito il Nord Est italiano nell’ottobre 2018: ad esempio a Paneveggio in Trentino o ad Arte Sella, con una rassegna di arte contemporanea nella natura nel comune di Borgo Valsugana.

La foresta di Piegaro Di particolare interesse è il capitolo che vede protagonisti la “Foresta di Piegaro” della famiglia Margaritelli e Antonio Brunori, segretario generale di Pefc Italia (che ha sede a Perugia), responsabile del progetto “Tree Talker” cioè dei sensori posti sul tronco degli alberi che permettono non solo di capire cosa accade nella pianta ma anche di studiare gli effetti del cambiamento climatico sugli alberi e sulla loro stagionalità. Nel documentario si parla anche della rielaborazione dei dati eco-fisiologici acquisiti dai 30 alberi monitorati nella Foresta di Piegaro e analizzati dal Cmcc (Centro Euromediterraneo sui cambiamenti climatici). Questa analisi ha permesso di tradurre queste informazioni in suono, dando “voce” alla pianta e alle sue diverse vitalità nel corso delle quattro stagioni. Queste informazioni sulla salute di un bosco umbro, grazie alla collaborazione con i due artisti umbri Federico Ortica e Andrea Marchi, ha dato vita ad un’installazione artistico-scientifica all’interno della mostra Tree Time al Muse – Museo della Scienza di Trento, aperta fino al 3 ottobre. Con “Alberi” i due registi cercano quindi di rispondere alla domanda su quale contributo possa dare il mondo dell’arte nel dibattito ecologico. La risposta è senza dubbio quella di cercare di ispirare la comunità, creare entusiasmo portando esempi positivi e virtuosi. Il film dopo questo riconoscimento ha avuto richieste di proiezione in varie parti d’Italia, tra cui Perugia: il calendario delle uscite sarà disponibile nel sito della regista Silvia Girardi (silviagirardi.com). Il trailer del film è visibile al link 

Pefc Pefc Italia è un’associazione senza fini di lucro che costituisce l’organo di governo nazionale del sistema di certificazione Pefc (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes), cioè il Programma di Valutazione degli schemi di certificazione forestale. Il PEFC è un’iniziativa internazionale basata su una larga intesa delle parti interessate all’implementazione della gestione forestale sostenibile a livello nazionale e regionale. Partecipano allo sviluppo del PEFC i rappresentanti dei proprietari forestali e dei pioppeti, organizzazioni ambientaliste, dei consumatori finali, degli utilizzatori, dei liberi professionisti, della ricerca, del mondo dell’industria del legno e dell’artigianato. Tra i suoi obiettivi si segnala quello di migliorare l’immagine della selvicoltura e della filiera foresta–legno-carta, fornendo di fatto uno strumento di mercato che consenta di commercializzare legno, carta e prodotti della foresta derivanti da boschi e impianti gestiti in modo sostenibile.

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