di M.T.
Fai per scherzare e, per una coincidenza astrale, ti ritrovi nel belmezzo dell’attualità politica. Accade al Trasimeno. A quattro giovanotti che non sono neofiti della politica. Ma che qualche vecchia scuola di partito l’hanno frequentata e, tra un bicchiere di vino nero e una conversazione davanti al camino, tirano fuori la più plastica delle immagini nostalgiche del recente passato: insomma se proprio non vuoi chiamarlo Pci, quantomeno per un fatto anagrafico,che si tenti di riesumare i cari ‘Ds’. Ed ecco che rinasce Pds ‘Nuova gestione’.
Il fondatore Fabio Pontefice, esponente del Pd del Trasimeno, al telefono con Umbria24 commenta: «E’ venuta in mente per ridere, un po’ come la volontà da parte di tre o quattro persone di rinsaldare quell’idea di comunità. Insomma ritrovare quel piacere di stare insieme che con il Pd attuale, sentiamo, che che sta venendo meno. In questa zona del Trasimeno quell’idea del ‘partito comunità’, luogo anche di aggregazione e di relazione sociale, insomma quel vecchio modello di casa del popolo, è una dimensione che tanti vorrebbero rivivere, anche se dovesse essere solo per gioco. Tranne poi accorgersi che giocando rischi di fare qualcosa di serio.»
Coincidenze Cioe? «Beh cioè, è accaduto che abbiamo partorito l’idea, dato il nome all’iniziativa e poi con questi potentissimi mezzi della rete l’abbiamo lanciata su Facebook. Coincidenza ha voluto che in questa occasione Massimo D’Alema ha rilasciato una intervista sul ‘Tempo’ attraverso la quale molti hanno inteso che avesse desiderio di rifondare il Pds. E’ così finisci per essere fermato per strada da gente che è felicissima dell’iniziativa, che ti chiede la tessera, che vuole iscriversi. E non parlo soltanto di giovani o di cittadini qualunque. Anche adulti che hanno fatto gli amministratori e che vogliono iscriversi al Pds Nuova gestione. Prima tutti ci guardavano con simpatia, ora qualcuno ci guarda con preoccupazione. Io intanto ho paura che Renzi si è molto lanciato in avanti ma a un certo punto rischia di girarsi e non c’è più la ciurma». Da quanto si apprende l’associazione in pochi giorni ha assicurato oltre 200 iscritti.
La nota stampa ‘Pds Nuova Gestione’ parte con la sua prima nota stampa: ‘Nuovo Pds’. Ma cos’è? Una pagina satirica? Un branco di nostalgici gufi? Il sogno segreto di Massimo D’Alema? Sembra uno scherzo ma non lo è. Sembra un antagonista del Pd, ma non lo è. Nuovo Pds è un’associazione che non a caso nasce sulle sponde del Trasimeno: una terra di tradizioni, di uomini e donne onesti che hanno dedicato la propria vita alla militanza e alla sinistra. Una terra e un popolo che si trovano in mezzo al guado, stretti tra il passato di un partito popolare e il presente di un leader che corre, ma rischia di non trovare nessuno a correre con lui. “Nuovo Pds” ambisce quindi a essere una cerniera, a servizio di tutto il Pd, per ricostruire quella che Gramsci chiamava ‘connessione sentimentale col popolo’. Per ricordarci che non esiste sinistra senza il piacere di sentirsi comunità e non esiste partito senza un popolo. Allora, forse, ‘Nuovo Pds’ non è solo l’alzata d’ingegno di qualche compagno del Trasimeno ma, umilmente, qualcosa che può fare del bene a tutto il Pd.
