di Dan.Bo.
Stipendi in ritardo e sindacati preoccupati. Non si parla di Umbria mobilità bensì dell’Agenzia per la forestazione, l’ente nato di recente dalle ceneri delle Comunità montane. «Esprimiamo grande preoccupazione – spiegano in una nota Cgil, Cisl e Uil – per il ritardo nel pagamento degli stipendi dei lavoratori. Segnale questo di una criticità nell’andamento della neonata agenzia forestale che evidenzia una forte instabilità, in quanto mancano le certezze non solo sui tempi del pagamento, ma soprattutto sulla sostenibilità economica della stessa». «Come sindacati – dicono ancora – continuiamo a dire che non basta solo fare le riforme, occorre che le riforme siano sostenute da una liquidità sufficiente e da un progetto di prospettiva serio e fattivo».
Le risorse La situazione attuale è determinata da una crisi di liquidità momentanea e le risorse dovrebbero arrivare a breve. Insomma, non si tratta di un problema strutturale. La comunicazione relativa agli stipendi in ritardo è stata data ai sindacati giorni fa nel corso di un incontro con l’assessore regionale all’Agricoltura Fernanda Cecchini. Sul piatto, attinti da vari capitoli, dovrebbero essere stanziati a breve alcuni milioni di euro così da poter pagare gli stipendi. «Non è ammissibile – dicono ancora i rappresentanti dei lavoratori – che venga fatta una riforma senza mettere a disposizione quelle risorse economiche necessarie per l’avvio e la sostenibilità della legge».
Portare a termine le riforme Più nel complesso Cgil, Cisl e Uil criticano il mancato compimento della riforma nel suo complesso, ovvero tutta la parte che riguarda ad esempio le Unioni dei comuni e i Consorzi di bonifica. «È doveroso da parte di tutti i soggetti coinvolti – concludono – impegnarsi per dare continuità alla legge, dare un futuro certo ai lavoratori, salvaguardare il nostro territorio, quale nostro patrimonio, quale risorsa fondamentale per la nostra economia. Chiediamo con urgenza la soluzione del problema salariale e che si garantiscano tutte le azioni necessarie per dare certezza e sostenibilità all’Agenzia».
