L'aeroporto San Francesco (Foto F. Troccoli)

di Daniele Bovi
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Parigi, Amsterdam, Colonia, Brindisi e Lamezia Terme. Potrebbero essere queste le prossime città raggiungibili dall’aeroporto San Francesco di Perugia. A spiegarlo è la Sase, la spa che gestisce l’aeroporto e che giovedì ha approvato il bilancio 2012, chiuso con un rosso da 748 mila euro. Secondo la società guidata da Mario Fagotti sulle destinazioni citate in apertura sono in corso trattative che in larga parte dipenderanno, osserva la Sase, dall’assegnazione della concessione ventennale che a Sant’Egidio si aspetta da tempo e dall’inserimento dello scalo in quelli di interesse nazionale. Un gruppo dal quale l’aeroporto nei mesi scorsi è stato escluso attraverso il piano redatto dall’ex ministro Passera. Piano che, secondo quanto noto, il nuovo responsabile per le Infrastrutture Maurizio Lupi potrebbe rivedere, come ribadito in un recente incontro a Roma tra il neo-ministro e i vertici della Regione.

Salvaguardia degli investimenti Concessione e inserimento dell’aeroporto tra quelli di interesse nazionale sono importanti per «salvaguardare gli investimenti fatti» e per puntare ad un «potenziale ruolo di supporto al sistema aeroportuale romano». Fagotti torna a chiedere con forza questi punti la cui mancanza «impediscono – scrive – la piena implementazione delle attività private e commerciali (ricavi non aeronautici) previste dal piano degli investimenti approvato dalle parti e non consentono la piena valorizzazione degli ingenti investimenti pubblici concessi negli ultimi 5 anni (pari ad un totale di oltre 60 milioni di euro). Lo sviluppo dell’aeroporto ne risulta negativamente impattato e viene fortemente ridotta la capacità di attrarre capitali privati ed assicurare l’equilibrio economico-finanziario della società di gestione, che vedrà così dilatare i tempi di raggiungimento degli obbiettivi prefissati».

I numeri Tornando ai numeri, il bilancio 2012 è a due facce: da una parte il già citato rosso di 748 mila euro, in diminuzione rispetto al precedente esercizio (889 mila euro, -16%) in seguito al quale le perdite (che sommate a quelle del 2010 toccavano 1,7 milioni) furono azzerate e la società ricapitalizzata con oltre un milione di euro. Un dato che sconta i lavori in corso e quindi i «mancati flussi positivi dei negozi e dei parcheggi che – sottolinea Sase – nel 2013 hanno cominciato a dare effetti positivi». In questo clima di incertezza alcuni degli obiettivi fissati dai soci nel Piano economico finanziario 2012-2014, approvato nel febbraio 2012, vengono spostati più in là.

Obiettivi L’agognato break even, ovvero il pareggio di bilancio, viene spostato dal 2015 fissato nel Piano al 2016/2018. Nella nota diffusa giovedì infatti la Sase parlando della diminuzione delle perdite e dell’aumento dei passeggeri, prevede l’auspicato raggiungimento del pareggio tra 3/5 anni, nonostante le complessità da superare». Il lato positivo del bilancio sta nella crescita dei passeggeri: 201 mila nel 2012 contro i 180 mila del 2011, 54 mila in meno di quelli fissati nel Piano. Nel 2013 la Sase prevede di raggiungere quota 230 mila, mentre il documento approvato dai soci fissava l’asticella a 304 mila per quest’anno e a 330 mila nel 2014. Per quanto riguarda le mete invece quelle attuali sono tutte confermate: Londra, Bruxelles-Charleroi, Barcellona-Girona, Trapani, Tirana, Cagliari e Bucarest, i voli charter estivi per Palma de Maiorca, Ibiza, Creta, Rodi e Sharm El Sheikh, ed i collegamenti con Santiago de Compostela, Mostar-Medjugorie, Lourdes e la Terra Santa, legati allo sviluppo del turismo religioso.

Cariche rinnovate Nel corso dell’assemblea i soci hanno anche deliberato il rinnovo delle cariche per i prossimi tre anni: nel consiglio di amministrazione, dal quale esce Calogero Alessi, siederanno Mario Fagotti, il presidente della Camera di commercio di Perugia Giorgio Mencaroni e Mario Agostini. Per quanto riguarda il collegio sindacale invece sono stati nominati Paola Severini (ministero dell’Economia), Fabio Marchiandi (Infrastrutture e trasporti) e Sandro Paiano.