di Maurizio Troccoli
Parla di lavoro in corso il presidente di Sase, Mario Fagotti, rispondendo ai giornalisti sull’annunciato volo che collegherà Perugia a Parigi, senza sbilanciarsi sulla data. Ma incalzato sui tempi necessari all’operazione dice: «Credo, entro primavera».
Polemiche e rilancio Insomma continua il progetto di implementazione dei voli da e per l’aeroporto perugino che, secondo quanto spiegato alla conferenza stampa di martedì mattina ha fato segnare un +11,2% di passeggeri rispetto al 2011. Dati considerati «importanti» da Fagotti anche se ancora «insufficienti a raggiungere il pareggio», come sottolineato dal presidente della Camera di Comercio Giorgio Mencaroni. L’aeroporto di Perugia costa più di quanto rende, «ma rappresenta un collegamento vitale per l’Umbria, un volano per l’indotto turistico i cui costi vanno considerati paragonandoli alle altre infrastrutture su gomma e su rotaia se si vuole compiere una analisi sulla opportunità di questi investimenti», ha detto Mencaroni rispondendo ad alcune «polemiche sollevate di recente».
Ma andiamo ai dati I passeggeri trasportati nel mese di agosto, transitati dall’aeroporto perugino, «sono stati 34.010 – secondo i dati forniti dalla società dell’aeroporto San Francesco D’Assisi – ovvero il 30% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La media giornalierà è stata di 1.084 passeggeri, con il recordo di venerdì 10 agosto in cui si è toccata una punta di 1.465 viaggiatori». Ovvero, «l’obiettivo che ci siamo dati per raggiungere il punto di autosufficienza a cui ambisce questo scalo», ha detto Fagotti. I passeggeri trasportati «da gennaio ad agosto sono 141.319 (+11,2% rispetto allo stesso periodo del 2011)».
I dati volo per volo Stando ai dati forniti in occasione della conferenza stampa, per i voli internazionali quelli su Londra hanno segnato 50.029 passeggeri, a seguire: Barcellona 11.070, Charleroi 21.717 (+28%) e Tirana 14.005.
Per quanto riguarda i voli nazionali in alto alla classifica c’è Trapani con 14.560 passeggeri, Cagliari con 12.692 e Milano/Bergamo («volo a rischio», secondo Fagotti se non conoscerà una crescita della domanda») con 7.057 passeggeri, ovvero +60% rispetto allo scorso anno e con una media di 50 passeggeri a tratta.
SETTEMBRE E OTTOBRE, VOLI E ORARI
Mete religiose Al lavoro anche per i nuovi voli diretti verso mete religiose. Lo dice in occasione della conferenza stampa Fagotti: «Si sta lavorando per le destinazioni di Madrid – Santiago de Compostela (Spagna), Mostar – Medjugorje (Bosnia), Tel Aviv – Terra Santa (Israele). L’Appeal dell’aeroporto di San Francesco verso queste mete lo consideriamo molto positivamente» ha detto.
Polemiche sulla concessione «Abbiamo bisogno della concessione – ha detto ancora Fagotti – per il tempo necessario a rendere proficui investimenti anche privati. Siamo in grado di attrarre interessanti contributi da parte del mondo privato, ma senza avere una concessione è ovvio che registriamo difficoltà su questo fronte. Abbiamo realizzato un piano triennale con il quale dimostriamo di essere in grado di raggiungere il pareggio di bilancio. A quel punto non ci sarebbe più bisogno di ripianare debiti. Bisogna che ci mettano nelle condizioni di potere attrarre capitali. Invitiamo ancora una volta a darci la concessione e dopo tre quattro anni, venire a verificare se gli obiettivi che ci assumiamo sono stati raggiunti e in caso contrario possono anche revocarci la concessione. Ma intanto la diano all’aeroporto di San Francesco per contribuire a creare i presupposti del rilancio», conclude Fagotti.
I charter estivi invece segnano 3.833 passeggeri in totale (+ 52,6%) che hanno viaggiato a Palma/Ibiza, Rodi/Creta e Sharm El Sheik. Infine l’aviazione generale raggiunge 4.277 passeggeri per un +15 % circa.

