di Francesca Mancosu
Sfilate in costumi d’epoca, tornei cavallereschi, spettacoli, laboratori per bambini, e le immancabili taverne tipiche. Dal 5 al 15 giugno, per il quindicesimo anno consecutivo ad Acquasparta tornerà di scena la Festa del Rinascimento, rievocazione che omaggia la figura di Federico Cesi, duca del piccolo borgo umbro e fondatore dell’Accademia dei Lincei nel 1603.
Federico Cesi, ‘il Linceo’ La Festa, organizzata dal 2000 e recentemente entrata nel novero delle manifestazioni storiche riconosciute dalla Regione e dalla Federazione italiana giochi storici, prende spunto proprio da un evento della vita del principe Federico Cesi: l’arrivo ad Acquasparta insieme a tutta la sua famiglia, poco il matrimonio con la giovane Artemisia Colonna nel 1614, riproposto in un corteo storico con oltre trecento figuranti in costumi secenteschi accompagnati da musici, tamburini e sbandieratori. Per dieci giorni, quindi, Acquasparta tornerà indietro nel tempo, e le sue contrade – Il Ghetto, Porta Vecchia e San Cristoforo – si contenderanno la vittoria delle chiavi della città sfidandosi in quattro gare: la preparazione di piatti tipici rinascimentali, l’organizzazione di rappresentazioni teatrali per le vie del paese, il Palio della Lince e il Gioco dell’Oca, con prove di abilità e destrezza per grandi e piccini.
Il programma Dopo le anteprime del 3 e 4 giugno, con la ‘Cena grande in piazza’ e ‘Il Rinascimento in musica’, che avranno per protagonisti gli alunni dell’Istituto comprensivo di Acquasparta, la Festa entrerà nel vivo giovedì 5, con il ‘Grande corteo dei doni’ e sabato 7, con ‘L’omaggio al Principe’ da parte dei figuranti in costume delle città di Amelia, Calvi dell’Umbria, Narni, Otricoli, Sangemini e Monterotondo, in piazza Federico Cesi (alle 21.30). Domenica 8, la stessa location (allo stesso orario) ospiterà ‘Tetramorphosys’, spettacolo teatrale di Francesco Severini, prodotto in collaborazione con Botteg Art. Gran finale domenica 15 giugno con il corteo storico in piazza San Francesco, alle 17, e la festa in piazza Cesi dalle 17.30, con il ‘Grande Gioco dell’Oca’, la consegna dei premi come miglior attore e miglior attrice del ‘Teatro di contrada’, la proclamazione della contrada vincitrice e la consegna del Palio.
La riscoperta di Palazzo Cesi Le sale di palazzo Cesi, recentemente restituito ad Acquasparta grazie alla firma di una convenzione trentennale con l’università di Perugia, saranno il fulcro di una serie di iniziative di riscoperta del patrimonio culturale del borgo, primo passo verso un progetto di valorizzazione della storia dell’Accademia dei lincei e della figura di Federico Cesi anche a fini turistici. In calendario: osservazioni astronomiche, conferenze sulla storia e le storie della famiglia Cesi, il legame con Galileo Galilei, le arti della cucina rinascimentale, la lavorazione della canapa, le mostre ‘Tre storie in Asia’ e ‘Trame matrimoniali’. All’ex convento di San Francesco si terrà il convegno ‘Presenze ebraiche in Umbria meridionale dal Medioevo all’età moderna’, mentre nella chiesa del Santissimo sacramento verrà presentato il restauro del quadro seicentesco raffigurante l’Ultima Cena di Archita Ricci.
