Tutto pronto ad Acquasparta per la Festa del Rinascimento che animerà il piccolo borgo umbro dal 7 al 18 giugno nel segno di una scrupolosa ricostruzione storica e del forte coinvolgimento della comunità cittadina, oltreché naturalmente nell’omaggio a Federico Cesi, duca di Acquasparta e fondatore dell’Accademia dei Lincei.
Festa del Rinascimento ad Acquasparta La festa, riproponendo la realtà urbana dell’antica Acquasparta, ripartita in contrade (Ghetto, Porta Vecchia e San Cristoforo), propone nelle undici giornate sfilate in costumi d’epoca, giostre cavalleresche, spettacoli, convegni, e le immancabili taverne tipiche. In particolare le quattro contrade si affronteranno in altrettante avvincenti sfide per la conquista delle chiavi della città: la Giostra della lince, il Teatro di contrada, il Piatto rinascimentale, il Gioco dell’oca. Coma da tradizione a chiudere la Festa del Rinascimento sarà il Grande corteo dei doni domenica 18 giugno alle 20.
Festa per grandi e piccini Il clima di festa coinvolge tutto il paese, anche i più piccoli; saranno infatti gli alunni dell’Istituto comprensivo di Acquasparta a rendere speciale l’attesa della settimana di rievocazione organizzando una cena nella piazza principale seguita dalla recita “dal chicco di pane: storia di una magia” con gli alunni delle classi prime, seconde e terze della scuola primaria. Il pane è, infatti, il protagonista della Festa di quest’anno a cui saranno dedicati numerosi eventi, come la mostra “pani d’Italia” che sarà inaugurata alle 18 di giovedì 8 giugno, ai laboratori per bambini presenti ogni giorno alle 17:30 dal 10 al 14 giugno, ai convegni tenuti alla sala del trono di Palazzo Cesi. Ad Acquasparta largo anche alla valorizzazione della gastronomia e dei prodotti tipici con la Sosta del viandante il 7 giugno, per continuare con le taverne del paese dall’8 giugno e l’ormai consolidato negli anni ‘Vino a Palazzo’ il 16 e il 17 giugno.
