di MA.T.
L’acqua è pubblica e gassata, da oggi ad Amelia e già in passato in altre otto località umbre. Nulla di nuovo potrebbe replicare qualcuno, visto che l’Umbria è ricca d’acqua fino al punto di ospitare nel territorio nazionale note aziende che vendono, anche a caro prezzo, l’oro blu nella grande distribuzione. Ma visti i tempi che corrono vale il caso ribadire la bontà dell’iniziativa e l’auspicio che conosca ancora una più capillare diffusione nei centri umbri.
Ancora una fontana «L’inaugurazione in Umbria di un’altra fontana di acqua pubblica gasata, testimonia lo straordinario successo delle altre iniziative già avviate sul territorio regionale e conferma la sensibilità degli umbri ad adottare abitudini che consentono la riduzione dei rifiuti»: lo ha affermato stamani l’assessore regionale Silvano Rometti. La fontanella di acqua refrigerata, liscia e gasata, aperta al pubblico ad Amelia, è in Piazza dei Caduti sul lavoro. «Grazie alla nuova fontanella da oggi – ha detto l’assessore – anche i cittadini di Amelia, come già avviene in altri otto città umbre, avranno la possibilità di rifornirsi di acqua potabile portando da casa le proprie bottiglie da ricaricare al costo di cinque centesimi per ogni litro e mezzo di acqua. Un costo simbolico questo, per invitare i cittadini ad un utilizzo consapevole di un bene pubblico».
Riduzione dei rifiuti alla fonte «L’installazione del nuovo distributore automatico – ha aggiunto l’assessore – rientra nell’ambito degli interventi previsti dal progetto denominato Percorsi innovativi di riduzione dei rifiuti alla fonte, avviato con le Province, gli Ati e i Comuni e che si sta concretizzando attraverso la diffusione nelle principali città di sistemi di vendita sfusa che, mediante il riuso di flaconi e bottiglie, permette la contrazione del volume dei rifiuti da imballaggio, che costituisce un terzo del totale di quelli prodotti, di cui, circa il 30per cento, è dovuto al consumo di acqua e bevande».
I dati Rometti ha ricordato che ad oggi in Umbria le fontanelle di acqua pubblica sono nove e sono stati erogati 3.899.120 litri di acqua sfusa, con un risparmio di 2.599.411 bottiglie. I cittadini dell’Umbria hanno l’opportunità di acquistare ‘sfusò, oltre all’acqua, anche latte e detersivo: attualmente sono 13 i distributori attivati di detersivo alla spina e 2 quelli di latte crudo. L’assessore ha infine evidenziato come i distributori e le fontanelle rappresentino una buona pratica a disposizione di tutti i cittadini che, con semplici azioni, possono raggiungere importanti risultati. Infatti il riutilizzo degli imballaggi, oltre ad evitare la produzione di rifiuti, consente di ridurre gli inevitabili impatti ambientali che gli stessi determinano.

