Un messaggio per i migranti e i poveri è stato lanciato nel corso della cerimonia per l’accensione e la benedizione dell’albero di Natale e del presepe nella piazza antistante la Basilica Inferiore di San Francesco dal presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i migranti e gli itineranti, cardinale Antonio Maria Vegliò, e dal sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini.
L’albero, alto circa 13 metri e decorato con oltre 14 mila luci, e il presepe sono stati donati dalla Regione Umbria in collaborazione della Provincia Autonoma di Trento. Alla cerimonia ha partecipato anche un coro di voci bianche, composto da 100 bambini delle scuole elementari di Assisi, cha ha intonato canti natalizi.
Cena e pacchi dono per i bisognosi Al termine della cerimonia, a cui ha partecipato anche la presidente della Regione Catiuscia Marini e il custode del Sacro convento di Assisi, padre Mauro Gambetti, 80 poveri sono stati accolti per la cena nel refettorio del Sacro convento e pacchi dono sono stati consegnati alle famiglie bisognose. «Il grande albero e il presepe, che rappresentano i valori del Natale che San Francesco definiva ‘la festa delle feste’ – ha spiegato padre Gambetti – diffonderanno la gioia di questo importante momento per portare doni ai più poveri e ai più bisognosi sull’esempio del santo d’Assisi»
