A Palazzo Bazzani, venerdì 26 settembre, si parlerà di energia. È infatti in programma il convegno “Il costo dell’energia. Fonti energetiche a confronto”, organizzato dall’associazione ‘Più Umbria’. «Il tema dell’energia, del suo costo e della sua importanza per il sistema produttivo di un Paese è oggi di grande attualità e rilevanza», commenta il vicepresidente della Provincia di Terni, Francesco Maria Ferranti. L’evento si svolgerà con il patrocinio della Provincia, «perché è un’iniziativa di rilievo che mette al centro uno dei temi più importanti e di maggiore attualità».
Energia «Lo scopo – dichiara Ferranti – è da un lato rafforzare l’attenzione delle istituzioni sul tema dei costi dell’energia, dall’altro informare gli utenti, sia famiglie che imprese, sulle opportunità delle varie forme produttive». L’appuntamento è nella sala del consiglio provinciale dalle 9.30 e sarà un’occasione di approfondimento e sensibilizzazione sui temi cruciali legati alla produzione di energia elettrica e ai relativi costi, con un focus sulle diverse fonti disponibili e sulle loro implicazioni ambientali ed economiche. «Il costo dell’energia ha un impatto diretto sulla vita di tutti – spiegano da ‘Più Umbria’- influisce sulle bollette delle famiglie, sui costi di produzione delle imprese e, di conseguenza, sullo sviluppo economico e sociale del territorio».
Più Umbria «In un momento storico segnato da crisi energetiche e transizione ecologica – proseguono gli organizzatori – conoscere le caratteristiche di ogni fonte energetica diventa fondamentale per orientare scelte consapevoli e sostenibili». Numerosi gli interventi previsti: Federico Luiso (Arera), che parlerà del fotovoltaico e delle sue potenzialità. Diego Righini (Geotermia Zero Emissioni), che illustrerà le opportunità della geotermia come fonte a basso impatto ambientale, Simone Togni (Anev), che affronterà il tema dell’eolico e delle sue prospettive di sviluppo, Vanio Ortenzi, già membro dello Staff di Gabinetto del Mise, che discuterà del nuovo nucleare e delle sue implicazioni, Franco Battaglia (Clintel-Italia), che analizzerà le ragioni per cui, secondo alcuni esperti, la transizione energetica potrebbe non essere così immediata o lineare come auspicato.
