«Si sono verificate circostanze in cui veicoli hanno transitato anche a 138 chilometri orari, alle 11,30 del mattino, in tratti di strada dove il limite è di 50». È quanto emerso dalle rilevazioni statistiche che il Comune di San Gemini ha portato avanti dall’aprile scorso finalizzate allo studio dei flussi di traffico sulle strade del territorio comunale. In totale 146.104 monitoraggi che hanno evidenziato un’alta inosservanza dei limiti di velocità, con picchi di molto superiori ai limiti stessi. Queste le motivazioni che hanno portato l’amministrazione ad aderire al progetto ‘Velocity’ per contrastare e ridurre drasticamente i comportamenti imprudenti degli automobilisti e diminuire gli incidenti.
‘Velocity’ a San Gemini Il progetto prevede l’attivazione entro gennaio di dispositivi ad alta visibilità installati nelle strade preventivamente monitorate e predisposti per l’inserimento di apparecchiature per la rilevazione, l’accertamento e il sanzionamento di quegli automobilisti che eccedano i limiti di velocità stabiliti. «Il progetto – spiega ancora l’amministrazione – non ha finalità economiche ma al contrario l’obiettivo di fare zero sanzioni, arrivando cioè ad una situazione in cui si possa raggiungere il completo rispetto delle regole. Sul sito della prefettura di Terni, ogni mese, sarà pubblicato il calendario con la programmazione dei controlli della velocità del mese stesso. Nell’ambito del progetto – conclude il Comune – saranno organizzate attività nelle scuole volte a promuovere la cultura della sicurezza e dell’educazione stradale».
