A Perugia il reparto Prevenzione crimine Umbria-Marche potrebbe chiudere. Lo denuncia Massimo Pici, segretario provinciale del Siulp (sindacato italiano unitario lavoratori polizia) sostenendo che «l’ipotesi è stata ventilata dal dipartimento di Pubblica sicurezza, nella riunione di martedì scorso con le organizzazioni sindacali di categoria». La soppressione, ricostruisce sempre Pici, riguarderebbe sette dipartimenti in tutta Italia, tra cui quello di Perugia.
Lo scenario, evidenzia il sindacalista, oltre ad aver già suscitato «grande sconcerto» tra le forze dell’ordine, «dimostra una preoccupante disattenzione verso le problematiche di sicurezza che affliggono non solo la città di Perugia, ma anche le regioni di Umbria e Marche, di cui siamo l’unico reparto di riferimento». Una chiusura che per il momento, l’amministrazione starebbe solo vagliando, ma che per il sindacato «rappresenterebbe un grave errore, considerando le croniche criticità in materia di sicurezza che affliggono la nostra area».
