«È con orgoglio e con senso di responsabilità che Orvieto accoglie la prima edizione del Disability pride dell’Umbria, un’iniziativa che è un invito a riflettere sul significato più profondo di inclusione e sul rispetto dei diritti di ogni persona». Così la sindaca di Orvieto, Roberta Tardani, che sabato mattina ha partecipato al convegno che ha aperto la manifestazione.
Intervento Tardani «Credo che il senso di un’iniziativa come questa stia proprio qui – prosegue la sindaca di Orvieto – nella capacità di cambiare lo sguardo, di provare a guardare il mondo con gli occhi delle persone che vivono la disabilità e quelli delle loro famiglie. Solo adottando questo punto di vista o più semplicemente facendoci prendere per mano in questo viaggio possiamo davvero capire quanto ancora resti da fare e quanto, spesso, le barriere più difficili da abbattere non siano quelle fisiche ma quelle culturali. Queste barriere si possono abbattere quando si riconosce il valore di ognuno. La sua dignità. L’inclusione non è un atto di generosità ma un diritto e, allo stesso tempo, un dovere collettivo».
Disability pride Tra i diversi appuntamenti in programma durante la giornata anche un corteo partito da piazza Cahen e arrivato piazza della Repubblica. Lì è intervenuta anche la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi. Ad aderire all’iniziativa anche il gruppo Pd del Comune di Orvieto e la presidente dell’assemblea legislativa dell’Umbria, Sarah Bistocchi, oltre ad associazioni e cittadini.









