Suore di clausura Clarisse: foto archivio Fabrizio Troccoli

di M.T.

Sono state trasferite a Foggia, nell’ex convento di Biccari, le ‘clarisse terremotate’ di Norcia. Da oggi, sabato, inizia la loro nuova avventura in clausura nel Sud Italia, dopo avere lasciato la Val Nerina, nel cui monastero sono rimaste in preghera dal 1385.

La speranza del ritorno E chissà quando vi faranno ritorno, tenuto conto del fatto, che bisognerà attendere la ricostruzione del monastero e che alcune di loro hanno un’età avanzata. Le ‘sorelle’ che rispospondono all’organizzazione dei frati minori Francescani, essendo il secondo ordine istituito da San Francesco, quello appunto femminile che prende origine da Santa Chiara, sono state sistemate nell’ormai ex convento di Sant’Antonio – scrive il portale di San Francesco.org – che diventa quindi un monastero affidato alle ‘sorelle povere di Santa Chiara’.  Prima del convento pugliese le sorelle sono state ospiti di una struttura di Cercemaggiore, in Molise, non perfettamente compatibile con la loro clausura, ancorchè la generosità anche in questo caso, non si è fatta attendere. Anche le suore Benedettine, ospitate a Trevi, devono attendere la ricostruzione del convento per potere rientrare. E anche in questo caso i tempi sono incerti e non brevi.

In Puglia La nuova dimora risponde all’impegno del vescovo e dell’Ordine dei frati minori di Puglia e Molise il cui ministro provinciale è il lucerino Alessandro Mastromatteo. «Ci piace pensare – ha detto a Sanfrancesco.org – che non sia stata una semplice coincidenza ma ci vediamo l’intervento dello Spirito Santo – ha riferito il frate – che ha animato la richiesta del vescovo su cui si è innestata la necessità dello spostamento delle nostre consorelle». Mastromatteo ha anche spiegato che le sei donne, di età compresa tra i 30 e gli 86 anni, continueranno a trascorrere le giornate tra preghiera e lavoro, ma non è escluso il contatto con la popolazione, magari anche grazie ai laboratori di artigianato di sartoria e legno in cui operavano anche in precedenza.

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