Dieci milioni di euro per l’allungamento della pista di decollo e atterraggio dell’aeroporto San Francesco di Perugia e Assisi e 3 voli strategici aggiuntivi per i prossimi 3 anni. E’ la bozza del piano di sviluppo industriale dell’aeroporto che è stata anticipata dal Corriere dell’Umbria.
I voli su cui si punta nel prossimi triennio, fin qui non smentiti da Regione o Sase, sarebbero due in Germania e uno in Francia. Il primo su Francofore, attraverso Lufthansa. Si tratterebbe di una linea strategica per avere un hub dal quale intercettare rotte per tutto il mondo. Tra il 2025 e il 2027 si potrebbe anche puntare ad altre due destinazioni, in Francia si pensa a Parigi Orly, mentre per il secondo aeroporto tedesco si valuta tra Monaco, Berlino o Stoccarda.
Continuano le polemica tra l’aeroporto e Assisi o, se vogliamo tra Regione e sindaco, con Tesei da un lato che rimarca come a certi traguardi non si sia potuto ancora puntare per il mancato contributo doveroso del Comune amministrato dalla presidente della Provincia e probabile futura candidata alla presidenza della Regione, Stefania Proietti. Dovrebbe versare un milione di euro circa di quote nel bilancio della società. Cifra poco più consistente per il comune perugino, ma se da Assisi non giungono segnali rassicuranti di disponibilità a versare, da Perugia si promette un prossimo impegno a firmare e liquidare. Nel 2023 l’aeroporto perugino ha raggiunto 532 mila passeggeri.
