di Maurizio Troccoli
Sono due i momenti più attesi della visita di Papa Francesco ad Assisi e tante le premesse che fanno pensare ad un appuntamento epocale per la Chiesa e anche per i messaggi che riguarderanno la politica e le vicende del pianeta.
I due momenti principali Papa Francesco ha chiesto la presenza degli 8 saggi che compongono la corona a cui ha dato il mandato di disegnare insieme a lui la Chiesa del futuro: «Una chiesa povera per i poveri», ha detto. E guardando ai componenti di questo gruppo – tra cui risalta il cardinale cappuccino O’ Malley che mise in vendita la casa vescovile per darne il ricavato alle famiglie delle vittime della pedofilia – c’è da essere fiduciosi sulle premesse. Arriveranno insieme al Papa in un secondo elicottero e non è un caso – mormorano in tanti – che li ha voluti al suo fianco nel giorno dell’appuntamento con la povertà Francescana, con il Poverello di Assisi. I due momenti più attesi sono quello del pranzo con i poveri , alla mensa della Caritas e il discorso nel luogo della spoliazione, dove San Francesco si spogliò dei vestiti e di ogni ricchezza per abbracciare ‘Sorella povertà’. Dalle voci che si rincorrono sembrerebbe che proprio da qui il Papa potrebbe lanciare un messaggio rivoluzionario sull’uso distorto che anche la Chiesa fa dei propri beni, fino all’annuncio dell’abolizione dei titoli onorifici. Ma vediamo tutte le tappe.
La partenza Alle 7.00 del mattino di venerdì il Papa parte in elicottero dall’eliporto del Vaticano. In un secondo elicottero viaggeranno gli 8 consiglieri del Papa, secondo quanto anticipato agli organizzatori dell’evento ad Assisi.
L’arrivo Alle 7.45 è previsto l’atterraggio nel campo sportivo dell’Istituto Serafíco dí Assisi. Il Santo Padre è accolto da monsignore Domenico Sorrentino, arcivescovo di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino, da un rappresentante del governo italiano, dalla presidente della Regione Catiuscía Marini, da Francesco Maria Greco, ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede, da monsignore Adriano Bernardini, nunzio apostolico in Italia, da Antonio Reppucci, prefetto di Perugia, Claudio Ricci, sindaco di Assisi e da Marco Vinicio Guasticchi, presidente della Provincia di Perugia. Il Santo Padre raggiunge a piedi la vicina chiesa dell’ Istituto Serafico. All’ingresso della chiesa il Santo Padre è accolto da Francesca Di Maolo, presidente dell’Istituto Serafíco.
Con i disabili Alle 8 è in programma l’incontro con i bambini disabili e ammalati ospiti dell’istituto. Prima le parole di benvenuto del sindaco Ricci, poi quelle di Francesca Maolo. Segue il primo discorso di Papa francesco.
Il momento principale Alle 8.45 il Papa lascia l’istituto e con l’auto raggiunge il santuario di San Damiano dove alle 9 avrà una visita privata. Sarà accolto da Frate Michael A. Perry, ministro generale dell’ordine Francescano Frati Minori, e dalla comunità religiosa del Convento. Nella chiesa il Papa sosta in preghiera. Alle 9,20 circa è previsto il trasferimento in auto al Vescovado. Questo sarà un momento centrale della visita. Il Papa arriva nel luogo della spoliazione e ha un incontro con i poveri assistiti dalla Caritas. Interviene il vescovo monsignor Sorrentino e poi ci sarà l’atteso intervento di Papa Francesco probabilmente sulla nuova Chiesa ‘Povera per i poveri’ che vuole riformare, partendo dal luogo dal quale partì San Francesco.
Alla Basilica Alle 10 circa il Papa entra nella vicina chiesa di Santa Maria Maggiore per un’altra visita privata dove viene accolto da Frate Mauro Jöhri, Ministro Generale dell’ordine Francescano Frati Minori Cappuccini, e dai religiosi che svolgono servizio pastorale. Quindi il trasferimento in auto alla Basilica superiore di San Francesco, previsto per le 10.10. Nei diversi trasferimenti in auto il Papa saluterà i pellegrini presenti, abbraccerà bambini e cercherà di stare in contatto con i fedeli più tempo possibile come è suo desiderio. Alle 11, è davanti alla Basilica superiore. Sarà accolto da frate Marco Tasca, ministro generale dell’ordine Francescano Frati Minori Conventuali, da frate Mauro Gambetti, custode del Sacro Convento e dalla comunità religiosa. ll Papa entrerà nella Basilica superiore dove è affrescata la vita di San Francesco e poi scenderà nella cripta, davanti alla tomba del Poverello di Assisi per un intenso momento di preghiera.
La messa Alle 11 iniziano le celebrazioni della messa, con il saluto del vescovo di Assisi monsignore Sorrentino, quindi l’omelia di Papa Francesco che sarà seguita in diretta video da tutti i continenti. Seguirà la cerimonia dell’offerta dell’olio per la lampada votiva di San Francesco che quest’anno tocca alla Regione Umbria. Quindi il discorso del vescovo di Assisi monsignore Gualtiero Bassetti, della presidente della Regione Catiuscia Marini e del sindaco di Perugia Wladimiro Boccali.
Il secondo momento importante. Il pranzo con i poveri Sono le 13 ed è il secondo dei momenti più attesi. Il Papa raggiunge la mensa nel centro di prima accoglienza della Caritas per consumare il pranzo con i poveri nei pressi della stazione di Santa Maria degli Angeli. Quindi di nuovo in auto per un lungo tragitto da Assisi fino a Santa Maria degli Angeli, ancora un’occasione per i fedeli, per vederlo e avvicinarlo. Qui pranzerà con i poveri e probabilmente consegnerà ai commensali ancora qualche messaggio. Da qui, alle 14.15 il Papa attraverserà tutto il territorio assisano, da valle a monte, sulla cima del Subasio, dov’è l’eremo delle Carceri, le grotte dove San Francesco si rifugiava nei periodi di Quaresima, per lunghi periodi di preghiera e digiuno. Giungerà alle 14.30, anticipato dal suo seguito, qui sarà accolto dalla comunità religiosa e avrà ancora un momento di preghiera e meditazione nella cella di San Francesco.
Santa Chiara Alle 15 partenza per la cattedrale di San Rufino dove incontrerà il clero, le persone di vita consacrata e farà un altro discorso dopo quello del vescovo Sorrentino. Dopo il discorso nella cattedrale di San Rufino il Papa è nuovamente in auto, attraversa un breve tratto tra i corridoi di fedeli per arrivare a Santa Chiara. Qui pregherà davanti al crocifisso di San Damiano, quello che diede le stigmate a San Francesco e poi parlerà alle suore di clausura nella cappella del Coro.
Con i giovani Alle 16.45, ancora una volta la lunga discesa verso Santa Maria degli Angeli, sempre tra la folla, in macchina, dove lo attendono i giovani. Il Papa attraversa la piazza per un saluto ai giovani e entra in basilica, accolto dalla comunità dei religiosi. Qui entrerà nella porziuncola, la chiesetta costruita da San Francesco. Intorno alle 17.45 fuori la basilica per incontrare i giovani. Ci sarà il saluto dell’arcivescovo di Spoleto Renato Boccardo e poi le domande che i giovani vorranno rivolgergli. Quindi le sue risposte.
Il rientro in Vaticano Presumibilmente intorno alle 18.30 il Papa riparte per Rivotorto d’Assisi per la visita al Tugurio di San Francesco. Alle 19.15 il Papa riprenderà l’elicottero alla volta del Vaticano per giungere in sede intorno alle 20.00
