di Enzo Beretta
La Procura generale di Perugia ha chiesto la conferma delle undici condanne inflitte in primo grado dal tribunale nei confronti del gestore e degli operatori di una struttura socio riabilitativa di Torchiagina di Assisi. Gli imputati sono accusati a vario titolo davanti ai giudici della Corte d’appello dei reati di maltrattamenti, lesioni e sequestro di persona in danno di alcuni pazienti. La condanna più pesante ammontava a sette anni e mezzo di carcere su un totale di 45 anni e 9 mesi. I fatti sono avvenuti tra il 2014 e il 2016. Nelle carte della Procura si raccontano «schiaffi, bastonate, calci e pugni», di gente rimasta senza cibo, «chiusa a chiave in bagno» oppure «immobilizzata con il nastro da imballaggio».
