Il consiglio comunale di Bastia umbra sostiene la popolazione di Gaza. Nella seduta di martedì sera, infatti, le forze di maggioranza e opposizione hanno approvato all’unanimità un atto che, tra le altre, prevede la rinuncia a uno o più gettoni di presenza che saranno poi devoluti a Emergency, che è presente con una clinica all’interno della Striscia di Gaza. «In un momento in cui il conflitto semina solo morte e disperazione, riteniamo doveroso, come istituzione, prendere posizione per affermare i valori della pace, della giustizia e della solidarietà umana», è scritto in una nota del Comune di Bastia Umbra.
L’atto condiviso è stato prima definito in conferenza dei capigruppo e poi, una volta trovata la quadra, è stato portato in aula per l’approvazione congiunta dei consiglieri di ogni schieramento politico. In particolare, il documento prevede «l’organizzazione istituzionale di un nuovo appuntamento da tenersi entro l’anno per consentire ai cittadini di Bastia Umbra e non solo di comprendere la situazione di Gaza e dei territori occupati in Palestina».
Nell’atto il consiglio comunale chiede all’amministrazione anche di «promuovere una campagna informativa sull’iniziativa» e la «rinuncia da parte dei consiglieri a uno o più gettoni di presenza, o parte della propria indennità, per devolverli a sostegno della popolazione di Gaza, dandone comunicazione individuale alla segreteria».
Si è già deciso, è scritto in una nota stampa diffusa dal Comune di Bastia Umbra, che l’ammontare delle donazioni dei consiglieri, sotto forma di rinuncia al gettone di presenza, «sarà devoluta all’associazione Emergency Ong Ets, soggetto di comprovata affidabilità e capacità, presente dal 2024 con la clinica di al-Qarara nella Striscia di Gaza, tenuto conto che le offerte raccolte attraverso l’iniziativa del 5 agosto sono state devolute a Medici Senza Frontiere e Assopace Palestina».
