Chiedono al sindaco di Perugia Andrea Romizi di mantenere la parola data sulla soluzione alla questione dei fasci littori comparsi su una parete del Mercato Coperto di Perugia, le associazioni che si sono mobilitate per la rimozione.
A Romizi «Signor sindaco – scrivono -, apprendiamo dalla stampa l’ormai prossima definizione del percorso di riapertura del Mercato Coperto di Perugia. Ad oggi, tuttavia, l’annunciata commissione tecnica che avrebbe dovuto definire la soluzione per la rimozione dei fasci littori dalle pareti del mercato non si è mai riunita e nemmeno composta». E’ il testo di una lettera aperta scritta dalle associazioni della Rete 10 Dicembre e oltre, Anpi in testa, che lo scorso 28 settembre, hanno organizzato la manifestazione in piazza IV Novembre, in cui centinaia di cittadini hanno ribadito la volontà di rimuovere i simboli fascisti da un luogo importante della città come il Mercato Coperto.
La lettera «Sono passati – continua la lettera – oltre tre mesi da quella manifestazione e dagli impegni presi dalla sua amministrazione – scrivono ancora le associazioni al sindaco – crediamo sia dunque necessario dare seguito a quanto concordato ed affrontare con trasparenza la questione, arrivando ad una soluzione che rispetti la storia della città e quindi la volontà espressa dai perugini nel dopoguerra di liberare il mercato da quei simboli fascisti».
