Fa leva sul grave rischio di assembramenti e sul momento particolare che stiamo vivendo la denuncia del Codacons sulla decisione di tenere, nonostante il Covid, la manifestazione della Quintana. Il Codacons ricorda come persino manifestazioni come «il Palio di Siena» – ma non bisogna arrivare in Toscana per trovare un esempio tenuto conto che anche la corsa dei Ceri è stata sospesa -, hanno dovuto subire un arresto a causa della pandemia.
La denuncia Alla luce della notizia della riapertura delle taverne rionali a Foligno, programmata per il 27 agosto, il Codacons interviene e con una diffida all’Ente Giostra della Quintana e al Comune di Foligno a «rivalutare la decisione di far svolgere in ogni caso la manifestazione, quando in tutta Italia simili manifestazioni non si sono affatto tenute. Il rischio tangibilissimo, infatti, è che simili eventi «possano dare occasione ai focolai Covid-19»: e allora, proprio mentre in tutta Italia aumentano i contagi, appare assurda la decisione di dare il via libera alla manifestazione, soprattutto con riguardo alla riapertura delle taverne e alla conseguente, oggettiva difficoltà di far rispettare le misure di contenimento».
Responsabilità Il Codacons parla di eventuali gravi responsabilità: «La decisione ultima sulla Giostra, quindi, inevitabilmente implica precise responsabilità per quanto riguarda il tema della tutela della salute della cittadinanza: responsabilità che, nella malaugurata ipotesi si configurassero circostanze di rischio, incomberebbe senza ombra di dubbio sul Comune e sugli organizzatori della manifestazione».
