di Francesca Marruco
Resterà in carcere Matteo Cincini, il 25enne perugino arrestato il 24 dicembre con le accuse di violenza sessuale, sequestro di persona e lesioni. Lo ha deciso stamane il gip di Perugia Carla Maria Giangamboni durante l’udienza di convalida dell’arresto avvenuta nel carcere perugino di Capanne. Il giovane benzinaio, difeso dagli avvocati Massimo Rossini e Gianluca Passerini, ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere come già fatto davanti al pubblico ministero Giuseppe Petrazzini sabato scorso durante l’interrogatorio.
Non è in grado di parlare Secondo quanto riferito dagli stessi legali del ragazzo, la scelta di avvalersi della facoltà di non rispondere sarebbe stata dettata dallo stato psicofisico in cui si trova il 25enne. In cella in isolamento da giorni, avrebbe rifiutato il cibo, scegliendo di non parlare con nessuno, abbandonandosi solo a crisi di pianto. I suoi legali stanno decidendo cosa fare ora, se ricorrere al riesame o chiedere, quando sarà possibile di essere ascoltati dal pubblico ministero.
Trovare il posto Intanto proseguono le indagini della squadra mobile di Perugia diretta da Marco Chiacchiera per individuare il luogo dell’aggressione. Lì infatti potrebbero esserci ancora effetti personali della ragazza che potrebbero essere utili per ricostruire un quadro probatorio. Incarichi di natura medico legale dovrebbero invece essere conferiti a breve termine.
L’arresto Il giovane è stato arrestato la mattina del 24 dicembre dopo serrate indagini della squadra mobile di Perugia chiamata in ospedale per una ragazza aggredita e violentata. Secondo quanto ricostruito la giovane aveva incontrato il ragazzo durante un aperitivo in cui un amico comune glielo aveva presentato. Poi la sera stessa lo aveva rivisto nel locale in cui lei lavora come ragazza immagine. Alla chiusura del locale lui le aveva proposto di andare in un altro bar. Invece una volta in macchina si sarebbe diretto in un posto appartato a Taverne di Corciano e lì l’ha picchiata abusando sessualmente di lei.
Lei ancora in ospedale Poi l’ha riportata indietro al locale, e lì è stata soccorsa dagli amici che l’hanno portata al pronto soccorso. La giovane si trova ancora ricoverata all’ospedale di Perugia per accertamenti alla testa e al torace dopo che le erano già state diagnosticate la rottura del setto nasale e dello zigomo, oltre ad una lesione al timpano e a contusioni, escoriazioni ed ecchimosi in varie parti del corpo. Il ragazzo arrestato dalla squadra mobile ha negato ogni addebito.

