Sul posto sono intervenuti i carabinieri (foto F. Troccoli)

di Chiara Fabrizi

Il primo è entrato con discrezione e si è messo in fila. Il secondo ha fatto irruzione e simulando di essere armato ha urlato il classico: «Fermi tutti, questa è una rapina». Il bottino del colpo messo a segno lunedì mattina nella filiale Carispo di Massa Martana è di circa 50 mila euro, quasi l’intera cifra consegnata pochi minuti prima dal portavalori. I due uomini sono scappati, presumibilmente, con l’aiuto di un terzo complice che li attendeva davanti alla guida di un’automobile. Sulla rapina stanno indagando i carabinieri della compagnia di Todi.

Il battibecco con l’anziana Sono arrivati a bordo di una motocicletta di modesta cilindrata e sono entrati uno alla volta. Il primo a volto scoperto ha fatto il suo ingresso nella banca come un normale cliente e cercando di non dare nell’occhio si è messo in fila. Ma il proposito non sarebbe andato a buon fine. Un’anziana infatti avrebbe cominciato a discutere con l’uomo, forse un po’ troppo agitato, pensando di volere essere superata nella fila. Mentre la signora battibeccava con l’uomo ha fatto il suo ingresso il secondo complice, con il volto appena nascosto da una sciarpa.

La rapina Simulando di nascondere sotto la giacca una pistola, l’uomo ha intimato ai clienti, cinque o sei persone in tutto, di rimanere al proprio posto ed è saltato sui desk delle cassiere. A quel punto anche l’altro rapinatore è uscito allo scoperto facendosi consegnare dal direttore della filiale i circa 50 mila euro freschi di consegna.

La donna incinta Durante le operazioni, a quanto pare, un’altra donna stavolta giovane e in stato interessante avrebbe tentato, probabilmente in preda al terrore, di uscire dalla banca. Uno dei due rapinatori notando gli strani movimenti della ragazza si è precipitato su di lei bloccandola al muro e impedendogli di abbandonare la banca.

La fuga Una volta infilati tutti i contanti nel borsone i due uomini sono usciti in strada dove, secondo l’ipotesi investigativa, ad attenderli ci sarebbe stato un terzo complice a bordo di un’autovettura pronta per la fuga. La motocicletta con cui erano arriva è stata, infatti, trovata all’esterno della banca.

Le indagini Una volta dato l’allarme sul posto si sono precipitati gli uomini dell’Arma del capitano Marcello Egidio. Al momento si stanno passando in rassegna le registrazioni delle telecamere a circuito chiuso della banca che potrebbero risultare estremamente utili per identificare i due uomini. Contestualmente si continuano le operazioni di pattugliamento della zona e delle principali arterie viarie. Ma al momento dei due rapinatori più il complice non ci sarebbe traccia.

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